Antico Testamento

dipinto, ca 1190 - ca 1190

Personaggi: Angeli; Profeti; Gesù Cristo; Madonna; Apostoli. Simboli: mano divina

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA intonaco/ pittura a fresco
  • AMBITO CULTURALE Ambito Romano
  • LOCALIZZAZIONE Roma (RM)
  • INDIRIZZO Europa, ITALIA, Lazio, RM, Roma, Roma (RM)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Le pareti laterali, di controfacciata e del presbiterio conservano un ciclo pittorico di età medievale di straordinaria importanza per la conoscenza della pittura medievale romana forse eseguito attorno al 1190, anno in cui la chiesa venne riconsacrata probabilmente a seguito della completa ristrutturazione dell'edificio. Le pitture furono scoperte nel 1914 da Paolo Styger. Al momento della scoperta risultavano nascoste da uno strato di intonaco, che venne in quello stesso periodo rimosso. Paolo Styger e Joseph Wilpert sono anche i primi studiosi che li hanno documentati con foto, acquarelli, disegni e con uno studio molto particolareggiato. In particolare si deve allo Styger una descrizione estremamente accurata, minuziosa sin nella definizione dell'impianto cromatico delle scene. La sua accuratissima ricognizione permette oggi di conoscere elementi gravemente compromessi dagli interventi eseguiti sulla superfice pittorica negli anni 1939-40 e 1946-47. Si devono inoltre allo Styger le prime notazioni sulla tecnica esecutiva, soprattutto sulla presenza del disegno preliminare sulla muratura, sullo stile e sull'iconografia. La successiva disamina della Manion è di tipo più specificatamente iconografico; mentre una sistematizzazione e storicizzazione di questo significativo episodio di pittura romana all'interno del panorama pittorico locale è tentata nell'opera capitale di Guglielmo Matthiae. Questi accentra la sua attenzione sulle rispondenze esistenti fra il ciclo di Porta Latina e quelli ostiense e vaticano, giungendo ad affermare che i pittori di S. Giovanni hanno ripreso direttamente lo sviluppo già raggiunto dai cicli paleocristiani, operando comunque contrazioni ed elisioni. Analizza inoltre le analogie iconografiche esistenti con il gruppo delle bibbie atlantiche, sottolineando comunque come queste somiglianze caratterizzino il solo ciclo della genesi per realizzare il quale dunque la maestranza attinse ad un repertorio d'immagini esclusivamente locale
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1200428869-0
  • NUMERO D'INVENTARIO 95358
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici del Lazio
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

BENI COMPONENTI

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