Il castello Ciamarra di Torella Del Sannio

Elena Ciamarra: arte, musica e memoria nel castello di Torella Del Sannio
a cura di Mariana Pizza, pubblicato il Dicembre 2025

Elena Ciamarra (1894–1981), direttrice d’orchestra, compositrice e pittrice, sviluppò la propria formazione nel Castello Ciamarra di Torella del Sannio, residenza di famiglia dalle origini angioine. Tra sale, torri e cortili del complesso, trasformato nel tempo da fortezza a dimora signorile, l’artista realizzò studi musicali e opere pittoriche, mantenendo per tutta la vita un legame creativo e biografico con questo centro della sua attività.

Autore non identificato, Ritratto di Elena Ciamarra, prima metà del XX secolo, fotografia in bianco e nero, gelatina ai sali d’argento su carta Provenienza non documentata; immagine nota tramite riproduzione online
Autore non identificato, Ritratto di Elena Ciamarra, prima metà del XX secolo, fotografia in bianco e nero, gelatina ai sali d’argento su carta

Elena Ciamarra (Napoli, 23 dicembre 1894 – Napoli, 10 settembre 1981) fu direttrice d’orchestra, compositrice, interprete e pittrice, con una formazione artistica articolata e un’attività caratterizzata da rigore tecnico e attenzione alla resa psicologica. Un ruolo centrale nel suo percorso ebbe il Castello Ciamarra di Torella del Sannio, residenza storica della famiglia e oggi monumento nazionale, che costituì per l’artista luogo di formazione, produzione e conservazione delle sue opere giovanili.

Il Castello Ciamarra, costruito su una lieve altura al centro dell’abitato, presenta pianta trapezoidale irregolare con tre torri circolari allungate. Le origini risalgono all’età angioina, periodo in cui il feudo apparteneva ai Sanfromondo, privati dei diritti nel 1467 da Ferrante d’Aragona. Il terremoto del 1456 provocò danni che determinarono una prima ricostruzione. Nel 1495 la proprietà fu concessa ad Andrea di Capua, per poi passare ai Caracciolo fino al 1532 e successivamente a Marchetta, Greco, Giudice e ai Francone dal 1692 al 1806.

Fra XVII e XVIII secolo il complesso subì trasformazioni legate alla progressiva perdita della funzione difensiva: ampliamento delle aperture, realizzazione di balconate sui lati meridionale e occidentale, spostamento dell’ingresso principale sul lato ovest. Nel XX secolo furono effettuati interventi di manutenzione: rifacimento del tetto centrale (1945), adeguamento dei servizi igienici e lavori di copertura (1960-1963), bonifiche interne nel 1980.

Fin dall’infanzia Ciamarra frequentò il castello, dedicandosi allo studio del pianoforte e alle prime prove pittoriche. Cortili, terrazze e sale luminose costituirono un contesto produttivo per la realizzazione di pastelli, ritratti,disegni e copie di opere, molte conservate nella dimora. I paesaggi delle colline circostanti furono oggetto di numerose tele. Anche negli anni segnati da problemi fisici, l’artista continuò a lavorare grazie a strumenti adattati. Nonostante soggiorni formativi in varie città europee, il castello rimase luogo privilegiato della sua attività. Negli ultimi mesi di vita vi fece ritorno; una pietra commemorativa all’ingresso ricorda il suo legame con la residenza, oggi articolata in sei unità abitative e caratterizzata da stratificazioni medievali, rinascimentali, settecentesche e moderne.

Ciamarra, Elena, Ritratto di donna, Autoritratto, sec. XX; 1955 – 1960; altezza 50 cm, larghezza 35 cm; cartone/ pittura a olio Castello Ciamarra, - Torella del Sannio (CB), Molise – Italia Fonte dati: SIGECweb / Regione Molise Identificatore: 14 00079399 2; bibliografia specifica: AA. VV., 1996; diritti: proprietà privata
Ciamarra, Elena, Ritratto di donna, Autoritratto, sec. XX; 1955 – 1960; altezza 50 cm, larghezza 35 cm; cartone/ pittura a olio