Ratto di Proserpina

dipinto murale,

Dipinto murale di forma trapezoidale irregolare, entro cornice in stucco bianco e dorato facente parte dell'ornamentazione plastica della volta

  • OGGETTO dipinto murale
  • MATERIA E TECNICA stucco/ pittura
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Complesso Museale di Palazzo Ducale
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Ducale/ D, 1, 55/ Quarta stanza dell'Appartamento delle Metamorfosi o della Galleria del Passerino
  • INDIRIZZO p.zza Sordello, 40; p.zza Paccagnini, 3, Mantova (MN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto, collocato all'angolo sud-occidentale, è uno dei quattro riquadri di dimensioni maggiori della volta. La scena, condotta a olio, rappresenta il rapimento di Proserpina, figlia della dea Cerere, da parte del dio Plutone, che trascina la fanciulla agli Inferi caricandola sul suo carro: inutile è il tentativo di una della compagne di Proserpina di sottrarre l'amica alla furia amorosa del dio, di cui l'amorino con fiaccola accesa e sollevata librato in cielo è simbolo. In basso a sinistra una figura femminile semisdraiata, con un orcio da cui fuoriesce acqua, allude alla fonte in cui fu trasformata la ninfa Ciane, scioltasi in lacrime per la perdita di Proserpina (Metamorfosi, V, 385-437). Signorini osserva che la scena è simile alla illustrazione 47 di Tempesta, intitolata “Rapta Proserpina, Cyane in stagnum sui nominis convertitur”). L'Occaso (2007, pp. 104-105) attribuisce questa e le altre tre scene nei riquadri angolari della volta a Bernardino Malpizzi, al cui ambito riferisce inoltre la tela centrale con "Apoteosi di Ercole". Lo studioso osserva, inoltre, che il dipinto deriva da uno stucco giuliesco della volta della camera delle Aquile di Palazzo Te, di analogo soggetto. Le scosse sismiche di maggio 2012 hanno causato una marcata fessurazione dell'intonaco (con conseguente perdita di pellicola pittorica) di andamento obliquo, dall'angolo superiore sinistro verso il centro della base del dipinto, sulla quale è intervenuto il restauro del 2014
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303267714-1.4
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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