Arianna addormentata. Arianna

statua, post 1775 - ante 1963

opera in gesso

  • OGGETTO statua
  • MATERIA E TECNICA GESSO
  • MISURE Profondità: 76 cm
    Altezza: 159 cm
    Larghezza: 200 cm
  • AMBITO CULTURALE Produzione Italia Centro-settentrionale
  • LOCALIZZAZIONE deposito
  • INDIRIZZO Via Giacomo Leopardi, 15, Bergamo (BG)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il calco deriva da una statua in marmo conservata nei Musei Vaticani, databile al sec. III d.C.. Questa a sua volta deriva da un originale greco in bronzo della scuola di Pergamo, databile al sec. II a.C.. Un'altra replica in marmo di età romana si trova al Museo degli Uffizi di Firenze, ma differisce dal calco per l'andamento del panneggio della veste che ricade lungo la roccia. Questo elemento, invece, si riscontra perfettamente identico nel marmo dei Musei Vaticani, per cui si può dedurre che il calco dell'Accademia Carrara è derivato dall'esemplare romano. Questo entrò a far parte delle collezioni pontifice grazie a papa Giulio II che nel 1512 lo espose nel Cortile delle Statue in Vaticano. Nel 1779 fu trasferito nell'attuale collocazione. Il calco fa parte della donazione all’Accademia Carrara di 35 gessi voluta da papa Giovanni XXIII e dal cardinale Gustavo Testa, come si evince dal cartellino posto sul basamento. La donazione risale al 1963 e le sculture giunsero a Bergamo nel 1964. La scritta presente sul cartellino travisa il soggetto dell'opera, indicandola come "Baccante ebbra" anziché come "Arianna addormentata". Allo stato attuale degli studi non è possibile determinare dove sia stato formato né quando. Viene perciò indicato come post quem il 1775, perché è dall’ultimo quarto del XVIII secolo che si diffonde l’uso di cavare gessi da opere antiche a fini didattici, mentre l'ante quem è fornito dalla data di donazione all'Accademia Carrara. Il gesso è stato preso in considerazione da Lucrezia Bertoli nella sua tesi di laurea
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303243426
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
  • DATA DI COMPILAZIONE 2015

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