Vasca di pietra di forma ovale e bordo quadrangolare con una lastra di ferro nel fondo (sotto la lastra c'è un pezzo di legno per evitare che la lastra tocchi le pareti della vasca). Sul bordo in alto c'è un foro e in basso dal lato opposto un canaletto coperto da una rete metallica

  • OGGETTO vasca
  • MATERIA E TECNICA PIETRA
    SCALPELLATURA
  • MISURE Altezza: 60 cm
    Lunghezza: 120 cm
    Larghezza: 80 cm
  • AMBITO CULTURALE Bottega Campana
  • LOCALIZZAZIONE Amalfi (SA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Nelle #pile# contemporaneamente alla prima triturazione degli stracci e alla formazione dell'impasto, avveniva anche il lavaggio degli stracci, poichè precedentemente nella fase di selezione e assorbimento (stracci di cotone, lino, canapa, bianchi o colorati) si procedeva solo ad una semplice spolveratura. L'acqua dunque scorendo nelle pile li lavava, a volte, anche seraramente si usava ad Amalfi la calce per ammorbidire l'impasto. Finito il lavaggio si interrompeva il corso dell'acqua e si procedeva alla triturazione. Dopo la prima triturazione si passava alla seconda vasca, alla terza e così via fino a che l'impasto fosse sempre più raffinato. Infatti, mentre nella prima vasca si usavano chiodi molto taglienti, nelle altre erano applicati chiodi progressivamente piatti, adatti solo ad amalgamare l'impasto dell'ultima vasca. Il passaggio dell'impasto nelle varie vasche avveniva per mezzo di una catinella di legno. Nelle pile si rendeva più bianco l'impasto mediante l'uso del
  • TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici materiali
  • FUNZIONE E MODALITÀ D'USO contenere gli stracci
    L'acqua pulita entrava attraverso il foro in alto sul bordo per il lavaggio degli stracci, poi fuorisciva sporca, mediante il canaletto in basso. I #magli# con i chiodi di ferro trituravano gli stacci continuamente e secondo un moto alternato in modo che la triturazione fosse molto efficace, ed evitando che l'impasto si depositasse sul fondo
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500061719-1
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
  • DATA DI COMPILAZIONE 1984
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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