allegoria della Vittoria come aquila

monumento ai caduti a cippo, 1926 - 1927
Enrico Sangermano
notizie 1927/ 1928

Monumento complesso costituito da un alto obelisco rivestito in blocchi di pietrarsa che presenta, nella parte anteriore, una croce stilizzata in marmo sulla quale sono incisi i nomi dei militi caduti e l'iscrizione commemorativa. Sulla sommità della croce troneggia un'aquila bronzea dalle ali spiegate che trattiene tra gli artigli la bandiera; alle spalle del rapace è collocato un tripode. Sul prospetto principale i nominativi dei caduti sono affiancati da due rami di palma in bronzo. Alla base la composizione bronzea di una corona di foglie di quercia e di alloro contorna lo scudo della città di Amalfi sormontato dalla corona turrita e da un'iscrizione. Più in basso insiste una lapide commemorativa dei soldati caduti nel corso dell'ultimo conflitto. Davanti al basamento, circondato dalle catene di un'ancora in ferro posta sulla sinistra, è adagiato parte di un cannone. Si tratta di reperti bellici appartenuti all'incrociatore "Amalfi", affondato nel luglio del 1915

  • OGGETTO monumento ai caduti a cippo
  • MATERIA E TECNICA bronzo/ fusione
    pietra/ scultura
    marmo/ incisione
  • ATTRIBUZIONI Enrico Sangermano
  • LOCALIZZAZIONE Piazza del Municipio
  • INDIRIZZO Piazza del Municipio, Amalfi (SA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Dai documenti d'archivio si evince che in origine il monumento fu commissionato alla scultrice romana Elisabetta De Maio la quale presentò tre figure da realizzare in bronzo raffiguranti il Coraggio, la Glorificazione della Resistenza e l'Assalto. Abbandonato tale progetto la struttura del monumento fu modificata e ultimata dall'architetto Sangermano che ne predispose anche lo spostamento dalla zona del porto, dove inizialmente era situato, all'attuale collocazione
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500816871
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
  • ENTE SCHEDATORE Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Campania
  • DATA DI COMPILAZIONE 2005
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2008
    2009
    2014
    2016
  • ISCRIZIONI nel campo - CADEMMO ALL'ALBA DELLA GIOVINEZZA/ PER SOPRAVVIVERE NELLA GLORIA/ DI UNA PIÙ GRANDE ITALIA/ AMARANTO ANTONIO/ AMENDOLA FERDINANDO/ AMENDOLA FRANCESCO/ AMENDOLA LORENZO/ AMENDOLA LUIGI/ AMENDOLA MICHELE/ AMODIO ANDREA/ ANASTASIO ANDREA/ ANASTASIO NICOLA/ ARUZZO GAETANO/ AVITABILE ALFONSO/ BARONE ANDREA/ BELGIOIOSA ANTONIO/ BOTTONE PASQUALE/ BRANDA PASQUALE/ BUONOCORE PIETRO/ CARRANO GUIDO/ CARRANO LUIGI/ CATERINA SALVATORE/ CAVALIERE RAFFAELE/ CELIA VINCENZO/ CIMINI FRANCESCO/ CIMINI RAFFAELE/ CLETO CARMINE/ COLAVOLPE AMBROGIO/ CRETELLA GERARDO/ CUTILLO GIUSEPPE/ DE CRESCENZO COSTABILE/ DE LUCA ANTONIO/ DE ROSA MICHELE/ DI PAOLO VINCENZO/ DIPINO ANDREA/ DIPINO LORENZO/ ESPOSITO ANTONIO/ ESPOSITO GIOVANNI/ ESPOSITO MATTEO/ FERRIGNO ALFONSO/ FERRIGNO LUIGI/ GAGLIARDI SALVATORE/ GAMBARDELLA ANDREA/ GAMBARDELLA ANDREA/ GAMBARDELLA FRANCESCO/ GAMBARDELLA LUIGI/ GAMBARDELLA VINCENZO/ GIULIANO ANGELO/ GRIECO GIOACCHINO/ LAUDANO PIETRO/ LOMBARDI DOMENICO/ LUCIBELLO ANDREA/ LUCIBELLO GIUSEPPE/ LUCIBELLO SALVATORE/ MANSI MATTEO/ MASCOLO ANDREA/ MASCOLO FRANCESCO/ MELO GAETANO/ MERCADANTE SALVATORE/ MILANO ANDREA/ MILANO ANDREA/ MILANO ANTONIO/ MILANO FRANCESCO/ PACILEO FRANCESCO/ PAGLIUCA PASQUALE/ PAOLILLO ANDREA/ PAOLILLO ANDREA/ PAOLILLO GAETANO/ POMARICO GIOVANNI/ PROTO FRANCESCO/ SANTALUCIA RAFFAELE/ SEGALA ENRICO/ SEVERO SETTIMO/ TATANI GIOVANNI/ VERDERAME SALVATORE/ VEZZA ANDREA/ VIGILANTE DOMENICO/ VUOLO ANTONIO// - lettere capitali - a rilievo - latino
  • STEMMI basamento/ lato anteriore - comunale - Stemma - Comune di Amalfi - Lo stemma di Amalfi è rappresentato da uno scudo sormontato dalla corona turrita di città. La parte superiore dello stemma è divisa in due sezioni. Quella di sinistra contiene la più antica raffigurazione del vessillo di Amalfi e della sua repubblica: una banda rossa che ricorda per tradizione l’origine romana (descendit ex Patribus Romanorum). La sezione di destra nella parte alta dello scudo contiene una croce ottagona d’argento (bianca) in campo nero. La parte bassa dello scudo è divisa in du

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