mulino a martelli

sec. XX

La macchina che è mossa idraulicamente si compone : 1) di ben quattro vasche di pietra denominate pile, di circa 80 cm, con una lastra sul fondo e con un foro di entrata e uno, con una rete metallica di uscita per l'acqua; 2) di dodici magli o pestelli, ovvero martelli (tre per vasca), posti verticalmente al centro delle vasche, alti circa 1230 cm, le cui teste sono munite di chiodi taglienti detti #velloni#; di dodici #sdanghe#, cioè grosse travi di legno orizzontali che attraversano i #magli# (tre per vasca) e ne guidano i movimenti dall'alto verso il basso, 3) di un #fuso#, cioè un grande tronco di legno con denti che fungono da leve per alzare i magli; 4) di una ruota idraulica che aziona l'albero a cavicchie (fuso), 5) di un sistema di canali per l'immissione dell'acqua in comunicazione con delle vasche di raccolta, sistemate in un piano attiguo alla cartiera

  • OGGETTO mulino a martelli
  • MATERIA E TECNICA FERRO
    legno di quercia
    PIETRA
    sagomatura
    forgiatura
    SCALPELLATURA
  • MISURE Altezza: 130 cm
    Lunghezza: 550 cm
    Larghezza: 270 cm
  • AMBITO CULTURALE Bottega Campana
  • LOCALIZZAZIONE Amalfi (SA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La macchina non è più in uso da circa dieci anni, ed è stata ricostruita col materiale adattato in maniera perfettamente corrispondente all'originale, in tutti i particolari. La cartiera Milano è stata chiusa il 1969. Con il lavoro di questa macchina inizia la prima fase del processo di lavorazione della carta
  • TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici materiali
  • FUNZIONE E MODALITÀ D'USO triturare gli stracci
    La ruota idraulica azionava il #fuso# coi denti, lubrificati ad acqua a loro volta, per mezzo di alcuni canaletti di legno sulla parete. I #magli# erano sollevati dai denti secondo un moto continuo. In questo modo i loro chiodi di ferro appuntiti battevano e pestavano gli stracci sulla piastra di ferro delle #pile#. L'impasto #pisto# era sottoposto ad una continua azione di battitura e di rotazione per far si che non si depositasse sul fondo delle vasche
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500061719-0
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
  • DATA DI COMPILAZIONE 1984
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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