Palazzo Taranta
Il palazzo è ubicato in via delle Grazie con il fronte prospiciente la Piazza IX Martiri, delimitato a sud‐ ovest da via Benedetti, a sud est da via Romanelli. Esso presenta una forma irregolare dovuta ad ampliamenti realizzati in tempi diversi, ma è facilmente distinguibile il palazzo vero e proprio che ha uno sviluppo ad L dagli altri corpi di fabbrica ad esso adiacenti, realizzati, verso via Fortebraccio, nel corso del XIX secolo e che presentano una quota di imposta ben più bassa dell’edificio principale a causa della forte pendenza del sito. Il palazzo presenta quattro piani fuori terra, dei quali l’ultimo si trova al di sopra della quota del cornicione, ed un piano seminterrato corrispondente solo ad una porzione dell’edificio. Si tratta di un edificio in muratura portante con setti murali, appunto, realizzati in pietra di pezzatura piccola disposta in maniera caotica; in alcune zone è mista a mattoni. In particolare al piano seminterrato e al piano terra i conci non sono sbozzati e la muratura presenta talvolta ricorsi o setti interi in mattoni pieni; al primo piano si riscontra la presenza di parti di muratura in blocchetti di cls e parti in laterizio di mattoni pieni; al secondo piano la muratura è in pietra di pezzatura piccola disposta in maniera caotica mista a mattoni; l’apparecchiatura pressoché uniforme del terzo livello è costituita da setti in blocchetti in cemento e parti realizzate in mattoni forati. Per quanto riguarda gli orizzontamenti si riscontrano volte a botte ed una volta a vela in mattoni posti di taglio al piano seminterrato ed al piano terra; in parte del piano terra ed nei piani superiori ci sono solai piani realizzati in putrelle e tavelloni. La struttura di copertura è in legno. La facciata che guarda su piazza IX Martiri, apprezzabile architettura neo-classica, e che urbanisticamente conclude la piazza e ne costituisce il decoroso fondale principale, si presenta con una partitura che rimanda alla tipologia del palazzo nobiliare. Si vale di tre piani di equivalente importanza. Distribuzione allineata delle aperture con incorniciature lineari in pietra appena arricchite nella fascia mediana da piccole modanature e con davanzali sorretti da mensolette anch’esse in pietra, il cui disegno viene ripreso sul cornicione in stucco che incornicia la facciata in alto, al di sopra del quale si eleva un ulteriore piano con piccole e semplici finestre. Il portale d’ingresso ripete il disegno delle finestre della facciata. All’interno gli ambienti sono coperti con volte ornate da stucchi leggeri e gli stessi stucchi ornano numerose porte d’ingresso ai singoli appartamenti. Altri elementi di pregio si riscontrano soprattutto nella zona della scala caratterizzata da stucchi a rilievo sia sulle solette delle rampe che all'intradosso dei pianerottoli. Anche le lavorazioni degli elementi in ferro battuto delle ringhiere e delle finestre dell'atrio d'ingresso e del vano scale risultano di pregio
- OGGETTO palazzo-nobiliare
- AMBITO CULTURALE Architettura Neoclassica
- LOCALIZZAZIONE L'Aquila (AQ) - Abruzzo , ITALIA
- INDIRIZZO Via delle Grazie, 27, L'Aquila (AQ)
- TIPOLOGIA SCHEDA Architettura
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1300302164
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza unica Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' dell'Aquila e i comuni del Cratere
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza unica Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' dell'Aquila e i comuni del Cratere
- DATA DI COMPILAZIONE 2019
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0