Casa Canonica

Cividale del Friuli, - 1992 ca

L'edificio rientra nel decumano d'epoca romana; questa datazione è stata possibile grazie agli scavi archeologici effettuati negli anni Novanta del Novecento come riportato anche nella scheda di catalogo cartacea. I ritrovamenti consistono in resti di mura databili al V-VI secolo a soli dieci metri dalla casa canonica. L'edificio sino agli inizi degli anni Novanta era di pertinenza del capitolo dei canonici del Duomo. Questa architettura, oltre ai due affacci, possiede una corte interna chiusa da alte mura e prospiciente la scalinata del pozzo di Callisto. Orientamento dell'edificio nord-sud. I muri perimetrali sono principalmente in pietra. Le strutture orizzontali, un tempo in legno, negli anni Novanta del Novecento sono state sostituite da solai in laterocemento. L'edificio fu eretto all'interno della prima cerchia di mura d'epoca romana. Pianta ad "L". All'esterno era collocata una lapide commemorativa di Monsignor Tomadini

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