20163 - SEGESTA - Tempio Dorico - (Stab. D. Anderson 1929)

positivo, 1933 - 1933
  • OGGETTO positivo
  • SOGGETTO Archeologia religiosa - Templi
    Archeologia - Siti archeologici
  • MATERIA E TECNICA gelatina ai sali d'argento/ carta
  • ATTRIBUZIONI (Stab. D. Anderson 1929): fotografo principale
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa
  • LOCALIZZAZIONE Soprintendenza Beni Culturali e Ambientali di Siracusa
  • INDIRIZZO Piazza Duomo, 14-15, Siracusa (SR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Nel 1903 Enrico Mauceri nel suo viaggio da Segesta a Selinunte, pubblicato nella monografia “Girgenti da Segesta a Selinunte” così racconta: […]. Dal Varnaro grande si scende alla sua appendice, denominata Varnaro piccolo ed alta metri 304, dove s’inalza, ad occidente dell’antica città, il sontuoso tempio dorico, su cui, lungo il cammino, si sono appuntati i nostri sguardi ansiosi. Questa grande costruzione, lunga m. 61 e larga m. 26,30, non fu condotta a termine forse a cagione delle guerre sopraggiunte coi Selinuntini. Ciò è dimostrato dalle colonne non scanalate, dai quattro gradini dello stereobate, dei quali solo il superiore è compiuto verso settentrione, e dall’interno, dove non si trova la benchè menoma traccia della cella e dove non si vedono nemmeno i buchi per la tettoia. […]. Tutto l’insieme presenta un aspetto solenne, veramente meraviglioso, e ad accrescere ancora di più questa impressione, concorre senza dubbio, la positura stessa del tempio in un sito silvestre e melanconico, dove non penetra voce umana, e dove non si scorge che la nuda e modesta casetta del custode ed una misera mandra. […]; dagli alti gradini del tempio maestoso, si abbraccia la stupenda vista dei dintorni […]. Un’altra testimonianza fondamentale, precedente di oltre un secolo, è quella di Johann Wolfgang von Goethe. Durante il suo soggiorno in Italia (1786–1788), il celebre intellettuale tedesco visitò la Sicilia e descrisse il tempio di Segesta con le seguenti parole: “La posizione del tempio è sorprendente, al sommo d’una vallata larga e lunga, in vetta a un colle isolato e tuttavia circondato da dirupi, esso domina una vasta prospettiva di terre.” Queste due descrizioni, distanti nel tempo ma convergenti nell’apprezzamento, contribuiscono a delineare un quadro coerente della percezione storica e simbolica del Tempio dorico di Segesta, che si configura come uno dei più significativi esempi dell’architettura classica in Sicilia
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1900425446
  • NUMERO D'INVENTARIO 19104
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Centro Regionale per l'Inventario e la Catalogazione
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • ISCRIZIONI Sul supporto primario: recto: in basso al centro - 20163 - SEGESTA - Tempio Dorico - (Stab. D. Anderson 1929) - Marino, Daniela (catalogatrice) - a matita -
  • STEMMI Sul supporto primario: recto: in basso al destra - copyright - Marchio - (Stab. D. Anderson 1929) - Marchio di forma circolare eseguito con la tecnica a sviluppo sul negativo la cui scritta è: "copyright"
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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