Raccolte fotografiche storiche dell'Accademia di Belle Arti di Brera, Fototeca storica (complesso di fondi, bene complesso)

complesso di fondi istituzionale, post 1851 - post 1851

Le Raccolte fotografiche storiche dell'Accademia di Belle Arti di Brera sono costituite da un nucleo eterogeneo di circa 30.000 fototipi, pervenuti attraverso donazioni, lasciti o acquisti di diversa provenienza, effettuati nel corso dell'attività didattica, di ricerca e di tutela, a partire dalla seconda metà dell'Ottocento. Nel complesso, le raccolte sono costituite prevalentemente da stampe fotografiche positive di diverso formato, conservate sciolte, montate su supporti secondari (per lo più raccolte in cartelle) oppure rilegate in album. Le tecniche rappresentate comprendono carte salate, albumine, aristotipi, stampe al carbone, gelatine ai sali d'argento e procedimenti fotomeccanici. Il patrimonio include inoltre due nuclei di circa 370 diapositive su vetro, ripartite nei formati 5 × 5 cm e standard USA/UK, e un nucleo di circa 1.500 lastre negative in differenti formati (9 × 13 cm, 12 × 16 cm e 13 × 18 cm). Ai materiali fotografici si affianca un articolato corpus di documentazione archivistica, conservato nell'Archivio storico dell'Accademia di Belle Arti di Brera e comprendente registri inventariali, bolle d'acquisto, relazioni amministrative, carteggi e altra documentazione, fondamentale per ricostruire la storia delle raccolte, le dinamiche della loro formazione e del loro accrescimento, nonché la provenienza dei fondi e dei singoli beni fotografici. Le Raccolte fotografiche dell'Accademia comprendono, oltre alla sezione principale della Fototeca, costituitasi per la conservazione e la gestione delle fotografie destinate alle attività didattiche, altre due sezioni: il complesso delle fotografie conservate all'interno della documentazione dell'Archivio storico dell'Accademia e quello delle fotografie incluse in volumi e album appartenenti alla Biblioteca storica Giuseppe Bossi. Mentre per il nucleo di fotografie conservato nell'Archivio storico è stata condotta una ricognizione sistematica, che ne ha consentito l'individuazione e una prima descrizione, le fotografie contenute nei volumi e negli album della Biblioteca storica Giuseppe Bossi non sono ancora state oggetto di un analogo censimento. Nell'ambito della sezione Fototeca è possibile individuare diversi nuclei fotografici omogenei, distinti sulla base della provenienza, delle modalità di formazione o delle vicende conservative che ne hanno determinato la costituzione. Essi comprendono sia fondi fotografici propriamente detti, derivanti da lasciti o da specifiche provenienze, sia nuclei costituiti attraverso successive acquisizioni e campagne di raccolta. In particolare, si distinguono: - il Fondo Gustavo Frizzoni, pervenuto all'Accademia di Brera per sua stessa volontà dopo la morte (1919), consistente di circa 5700 fotografie; - il Legato Giuseppe Mongeri, pervenuto all'Accademia di Belle Arti di Brera nel 1891 per volontà del suo proprietario, che comprende la raccolta fotografica costituita da Giuseppe Mongeri, articolata in quindici album contenenti complessivamente 1.614 fotografie. A esso è inoltre associato un nucleo di circa 400 fotografie sciolte provenienti dalla raccolta di Carlo Ferrario, oggi identificabile come Fondo Carlo Ferrario, che costituisce una componente distinta ma storicamente connessa al lascito Mongeri; - il Fondo Francesco Hayez, giunto all'Accademia per lascito testamentario dell'artista, composto da 118 fotografie. Il nucleo comprende le cartelle donate a Hayez da Luigi Sacchi relative alla celebre pubblicazione Monumenti, vedute e costumi d'Italia (1852–1855), testimonianza di eccezionale rilevanza per la storia della fotografia italiana delle origini e della sua circolazione negli ambienti artistici dell'epoca; - una serie unitaria di 24 album, di provenienza non ancora identificata, recante il titolo Il Bel Paese e costituita da circa 4.700 fotografie raffiguranti città, monumenti, paesaggi e opere d'arte della penisola italiana. Il corpus comprende anche immagini di località poste lungo i confini nazionali o storicamente connesse al contesto italiano, come Nizza e Lugano, offrendo così una significativa testimonianza della costruzione fotografica dell'idea di "Bel Paese" tra Otto e Novecento; - un nucleo fotografico precedentemente individuato come "Fondo Boito", al quale sono state ricondotte fotografie di diversa provenienza, acquisite dall'Accademia nel corso del lungo periodo in cui Camillo Boito operò dapprima come docente (1860-1909 circa) e successivamente come direttore (1909-1914). Tale insieme richiede tuttavia un'analisi più approfondita, finalizzata a verificarne l'effettiva consistenza e omogeneità e, ove opportuno, a circoscriverne i confini, così da poterne definire con maggiore precisione i caratteri e la configurazione quale fondo fotografico; - una sezione costituita dalle fotografie di diversa provenienza raccolte nel tempo nelle cosiddette "Cartelle", nelle quali le immagini sono state riunite secondo criteri prevalentemente tematici, per autore o in relazione alla loro afferenza a un medesimo progetto (restauri architettonici, campagne di studio e documentazione, ecc.); - una sezione costituita da un nucleo di circa 4.000 fotografie realizzate mediante procedimenti fotomeccanici, acquisito in epoche diverse e oggi conservato come partizione autonoma della Fototeca. I materiali sono prevalentemente conservati all'interno di armadi e cassettiere collocati nei locali destinati alle Raccolte storiche dell'Accademia di Belle Arti di Brera, in particolare presso il Gabinetto dei disegni e delle stampe, la Quadreria Grande e l'ufficio

  • OGGETTO complesso di fondi istituzionale
  • SOGGETTO Arti applicate
    Ritratti
    Costumi
    Paesaggi
    Ornato architettonico
    Vedute urbane
    Pittura - dipinti - pale d'altare - affreschi - decorazioni
    Accademia di Belle Arti di Brera - attività di tutela e restauro architettonico
    Accademia di Belle Arti di Brera - storia
    Documentazione patrimonio storico artistico
    Esposizioni d'arte
    Monumenti - tutela - Lombardia - secolo XIX
    Musei - collezioni
    Studi di natura
    Architettura civile - palazzi pubblici - musei - torri
    Architettura religiosa - chiese - conventi - basiliche - oratori
    Opere d'arte - beni artistici - patrimonio artistico - beni culturali
    Accademia di Belle Arti di Brera - attività didattica
    Scultura - monumenti - statue equestri - elementi architettonici - decorazioni
  • CLASSIFICAZIONE DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE, MISCELLANEA
  • ATTRIBUZIONI Brogi, Giacomo (1859-1958 Ca): fotografo principale
    Fotografia Montabone (1860-1910 Ca):
    Pozzi, Pompeo (1848-1880 Ca):
    Fotografia Giulio Rossi (1854-1904 Ca):
    Moscioni, Romualdo (1868-1925 Ca):
    Anderson, Domenico (1885-1963 Ca):
    Mauri, Achille (1863-1909 Ca):
    Fratelli Alinari (1854-1920 Ca):
    Fotografia Dell'emilia (pietro Poppi) (1865-1921 Ca):
    Naya, Carlo (1857-1882 Ca):
    Nessi, Antonio (1834-1907):
    Sommer, Giorgio (1857-1914 Ca):
    Rive, Robert (1850-1889 Ca):
    Noack, Alfred (1860-1895 Ca):
    Tuminello, Lodovico (1840-1907 Ca):
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Accademia di Belle Arti di Brera
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo di Brera
  • INDIRIZZO Via Brera, 28, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La Fototeca storica dell'Accademia di Belle Arti di Brera costituisce un complesso documentario formatosi per progressiva sedimentazione nell'ambito delle funzioni istituzionali dell'ente produttore. Le fotografie, acquisite, prodotte e raccolte tra la metà del XIX secolo e gli anni Sessanta del Novecento attraverso acquisti, doni, campagne fotografiche e produzione interna, documentano l'attività didattica, scientifica e amministrativa dell'Accademia e risultano strettamente connesse ai diversi insegnamenti, all'attività dei docenti, alle raccolte didattiche e alle principali personalità che hanno contribuito alla formazione del patrimonio dell'istituzione. Originariamente conservata presso la Biblioteca dell'Accademia, la raccolta è oggi custodita negli spazi del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e della Quadreria. Nel corso della sua storia il patrimonio fotografico ha subito spostamenti, accorpamenti e successivi interventi di ordinamento che hanno progressivamente attenuato il vincolo archivistico originario, rendendo solo parzialmente leggibile la formazione e la sedimentazione dei diversi nuclei documentari. La più antica inventariazione oggi documentabile risale verosimilmente agli anni Cinquanta-Sessanta del Novecento, quando il personale della Biblioteca attribuì a una parte consistente dei fototipi una numerazione progressiva preceduta dalla sigla "F". Tale numerazione, ancora oggi presente sugli originali, costituisce la più antica testimonianza dell'organizzazione della raccolta conservatasi. Tra il 1996 e il 1997 è stato realizzato un primo intervento di inventariazione relativo a circa quattrocento positivi riconducibili alla cattedra di Elementi di Architettura e Architettura e agli anni della docenza di Camillo Boito. Tra il 2008 e il 2015 il nucleo costituito da 5.560 fototipi provenienti dal lascito Gustavo Frizzoni fu catalogato e digitalizzato sulla piattaforma SIRBeC, mantenendo la numerazione storica presente sui materiali. Nel 2013, nell'ambito di un progetto promosso dalla Regione Lombardia, un ulteriore gruppo di circa ottocento fotografie fu oggetto di inventariazione mediante una nuova numerazione progressiva, della quale si conserva un inventario parziale. A partire dal 2020, grazie a un finanziamento della Regione Lombardia, l'Accademia di Belle Arti di Brera ha avviato un programma organico di salvaguardia, riordino, inventariazione, catalogazione e digitalizzazione della raccolta. Nel corso delle attività preliminari è emersa la necessità di ridefinirne la natura stessa. D'intesa con la competente Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia, il patrimonio fotografico è stato ricondotto alla propria dimensione archivistica, riconoscendone il carattere di complesso documentario formatosi nell'ambito delle funzioni istituzionali dell'Accademia. Tale passaggio ha costituito il presupposto metodologico per il superamento di una lettura esclusivamente storico-artistica della raccolta e per l'avvio di un progetto di riordino fondato sui principi dell'archivistica. Tra il 2022 e l'avvio del progetto PNRR IartNET – An International Platform for Artistic Research and Cultural Heritage at Italian Higher Arts Education Institutions (2024-2026) è stato sviluppato uno studio archivistico e storico-critico volto alla ricostruzione della configurazione originaria della raccolta e alla definizione di un ordinamento filologico e sistematico dei materiali. La ricerca, resa complessa dalle dispersioni, dagli spostamenti, dai riordinamenti e dalle successive stratificazioni inventariali, si è basata sull'analisi sistematica dei registri di protocollo, della documentazione contabile, degli atti relativi agli acquisti e ai doni della Biblioteca, degli inventari storici e delle ulteriori serie documentarie conservate nell'Archivio storico dell'Accademia. L'indagine ha consentito di individuare i principali fondi fotografici e i nuclei documentari che compongono la raccolta, ricostruendone, ove possibile, la provenienza, le modalità di formazione, le funzioni e le relazioni con l'attività didattica, scientifica e amministrativa dell'Accademia. L'attuale ordinamento rappresenta l'esito di una ricostruzione archivistica critica, nella quale la descrizione dei singoli manufatti è stata preceduta dall'individuazione dei fondi fotografici e dei relativi contesti di appartenenza, integrando la catalogazione con la ricostruzione della storia della raccolta e dei suoi processi di sedimentazione
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fondi fotografici
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico non territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303282653-0
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica per la Lombardia
  • ENTE SCHEDATORE Accademia di Belle Arti di Brera
  • DATA DI COMPILAZIONE 2026
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

BENI COMPONENTI

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ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Anderson, Domenico (1885-1963 Ca)

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Mauri, Achille (1863-1909 Ca)

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