Fondo Hayez (raccolta, bene semplice)
raccolta personale,
ca 1850 - 1882
La raccolta è costituita da diverse stampe fotografiche ricevute da Francesco Hayez in dono da diversi suoi allievi e colleghi (come ad esempio Luigi Sacchi) o da lui raccolte per motivi professionali e didattici. Tutti i materiali del fondo, stampe fotografiche all’albumina e carte salate, in fogli sciolti, montati per lo più su supporti, sono inclusi in tre scatole, per un totale di 55 stampe, oltre alle fotografie donategli da Luigi Sacchi (complessivamente 63 stampe) che, essendo state oggetto di un intervento conservativo, condotto nel 1996 ai fini di un'esposizione dedicata al fotografo (Miraglia 1996), sono state montate in passepartout nei quali ancora si conservano
- OGGETTO raccolta personale
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SOGGETTO
Patrimonio storico artistico - Italia
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CLASSIFICAZIONE
DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO ARTISTICO
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Accademia di Belle Arti di Brera
- LOCALIZZAZIONE Palazzo di Brera
- INDIRIZZO Via Brera, 28, Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La raccolta, lascito postumo di Francesco Hayez, pervenuto all'Accademia di Brera attraverso la figlia adottiva Angiolina Rossi Hayez (Miraglia 1996, p. 133; Cassanelli 1996, p. 37, nota 20), è costituita da diverse stampe fotografiche, ricevute dall'artista in dono da diversi suoi allievi e colleghi (come ad esempio Luigi Sacchi) o da lui raccolte per motivi professionali e didattici, documentando in particolare i suoi interessi per l'arte classica antica, l'arte medievale e rinascimentale, o anche opere degli artisti coevi che trassero ispirazione dai suoi stessi ideali e insegnamenti artistici. Tra i materiali sono comprese anche varie fotografie che documentano alcune sue opere. Divenuto titolare della cattedra di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Milano, sostituendo Luigi Sabatelli dopo la morte, nel 1850, Hayez cominciò a servirsi anche della fotografia, come strumento di riferimento a scopo didattico, costruendo un piccolo repertorio di supporto per l’illustrazione dell’evoluzione di tecniche e stili artistici dall’età antica a quella moderna, passando dalla scultura antica alla pittura medievale e rinascimentale. È così che si spiega, ad esempio, la presenza, nella sua raccolta fotografica, delle fotografie Alinari riproducenti il ciclo di affreschi fiorentini della Chiesa militante e trionfante di Andrea di Bonaiuto a Santa Maria Novella e quelli eseguiti da Masolino, Masaccio e Filippo Lippi nella Cappella Brancacci di Santa Maria del Carmine. O anche di altre, legate comunque ai suoi interessi di studio e forse anche fonti di ispirazione per alcune sue opere, per la definizione di rapporti cromatici, delle posture e delle relazioni tra le varie figure dei suoi dipinti. Molte delle fotografie sono però omaggi resi dai suoi vari allievi, che inviarono al maestro documentazione delle opere da loro realizzate secondo i suoi insegnamenti, rispondendo ai suoi stessi ideali artistici e civili, o dei progetti presentati ai concorsi per opere pubbliche o di opere premiate, quale riconoscimento del valore attribuito al grande artista e al suo magistero. Una raccolta di fotografie che, nel suo insieme, rappresenta anche la rete di relazioni intessuta da Hayez con i suoi allievi e più giovani colleghi, tra i quali l’uso della fotografia andava sempre più affermandosi, rappresentando quell’elemento di congiunzione tra arti e tecnologia che ben rispondeva alle istanze di modernità del tempo
- TIPOLOGIA SCHEDA Fondi fotografici
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico non territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303282653-2
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica per la Lombardia
- ENTE SCHEDATORE Accademia di Belle Arti di Brera
- DATA DI COMPILAZIONE 2026
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0