Legato Mongeri, Fotografie di opere d'arte (Legato Mongeri) (raccolta, bene semplice)

raccolta personale, ca 1880 - ca 1891

Il Fondo Mongeri è costituito da una raccolta fotografica dello studioso organizzata in una serie di 15 album (con complessivamente 1614 fotografie, per lo più albumine e qualche carta salata) e comprende, inoltre, un insieme di 180 fotografie, raccolte in due volumi, relative a riproduzioni di bozzetti scenografici di Carlo Ferrario. Tali volumi corrispondono, presumibilmente, agli attuali volumi inventariati il 7 febbraio 1995 nel Registro cronologico generale d'entrata ai numeri 15794-15795. Cfr. NSC

  • OGGETTO raccolta personale
  • SOGGETTO Patrimonio storico artistico - Italia
  • CLASSIFICAZIONE DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE, MISCELLANEA
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Accademia di Belle Arti di Brera
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo di Brera
  • INDIRIZZO Via Brera, 28, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Giuseppe Mongeri è stato uno dei primi sostenitori dell'utilità della fotografia per la formazione artistica e, sull'esempio di Pietro Estense Selvatico, riformatore dell'Accademia di Belle Arti di Venezia, aveva previsto fin dal 1860, nel suo "Schema di Statuto per una Accademia di Belle Arti" (preparato in vista dell'imminente riforma dell'Accademia di Brera), l'impiego della fotografia come strumento didattico. Già nel 1858, infatti, in qualità di professore di estetica all’Accademia, aveva selezionato e acquistato alcune fotografie per la Scuola di Ornato (Agosti – Ceriana 1997, p. 226), proseguendo poi tale genere di acquisizioni soprattutto negli anni Ottanta. Con questo convincimento e come appassionato e sensibile conoscitore del mezzo fin dalle prime esperienze milanesi (si pensi al particolare rapporto con Luigi Sacchi, della cui opera fotografica fu uno dei primi critici e divulgatori; Mongeri 1852), egli stesso fu raccoglitore di fotografie che destinò poi proprio all'Accademia di Brera. La sua raccolta, con il titolo "Fotografie di opere d'arte. Legato Mongeri", secondo alcune fonti bibliografiche è entrata in Accademia nel 1891 (Cassanelli 1996, p. 36 nota 16). Agosti e Ceriana (1997, p. 227 e p. 233 nota 37) riportano invece che il legato Mongeri risale alla morte dello stesso (1888), quando gli eredi decidono di donare all’Accademia “1300 tavole” che egli aveva raccolto per i suoi studi privati (fotografie rilegate in volumi, già conservate nella Biblioteca dell’Accademia con la segnatura B VI 3-17). Nell’Archivio Storico dell’Accademia di Brera (CARPI C II 21 5-6), si conserva un elenco delle fotografie donate, redatto dal Segretario dell'Accademia e datato "Milano, il 2 febbraio 1888". Nell'elenco, "Riassunto delle fotografie donate alla R. Accademia di belle arti di Milano dal Cav Prof. Giuseppe Mongeri e state consegnate dal fratello Michele Prevosto di S. Marco. il giorno 1 febbraio 1888", l'ultima voce riporta l’indicazione: "Due album contenenti le fotografie delle composizioni sceniche inventate ed eseguite pel teatro alla Scala dal prof. cav. Carlo Ferrario". Questi due album potrebbero essere identificati con quelli inventariati il 7 febbraio 1995, nel Registro cronologico generale d’entrata dal n. 14744 al n. 18306, ai numeri 15794 e 15795, così descritti: “Ferrario Carlo – Composizioni sceniche vol. I e II”. Di questi due volumi, che recano sul dorso il titolo “Ferrario scene teatrali”, con all’interno 180 stampe all’albumina raffiguranti disegni di scenografie, montate singolarmente su due fogli di carta accoppiati, non è specificata infatti la provenienza, ma la loro descrizione potrebbe corrispondere a quella dell’elenco del lascito Mongeri, seppure con un’incongruenza nel numero di fotografie. L’elenco del 1888 riporta infatti il numero complessivo di 200 stampe all’interno dei due album. Inoltre, sulla prima pagina dei volumi, in basso a sinistra, sotto la fotografia all’albumina, è presente un timbro a inchiostro con la scritta “A. ZELBI FOTOG. MILANO” (del fotografo Antonio Zelbi, attivo a Milano tra 1850 e 1900). Per altre fotografie relative ai bozzetti scenografici realizzati da Carlo Ferrario conservate nelle raccolte fotografiche dell’Accademia, si veda anche la scheda FF del Fondo Ferrario (campo NSC)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fondi fotografici
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico non territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303282653-3
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica per la Lombardia
  • ENTE SCHEDATORE Accademia di Belle Arti di Brera
  • DATA DI COMPILAZIONE 2026
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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