Beato Stefano da Vallebona. beato

dipinto, 1675 - 1699

Sul fondo bruno (in alto si apre uno squarcio di cielo azzurro) è raffigurato il beato Stefano del Lupo, abate di Vallebona, in abito benedettino

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • MISURE Altezza: 128
    Larghezza: 92
  • ATTRIBUZIONI Ruthart Carl Borromaus Andreas: esecutore
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Nazionale d'Abruzzo
  • LOCALIZZAZIONE Forte Spagnolo
  • INDIRIZZO via Castello, L'Aquila (AQ)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto è menzionato dal Bonafede (1888). E' stato pubblicato dal Moretti (1968, p. 176; 19768,p. 94; 1971) come opera del pittore di Danzica. Raffigura il beato Stefano del Lupo, abate di Vallebona dal 1188 alla morte, nel 1191 (s.v., in "Bibliotheca Sanctorum", XII, 1969, coll. 25-26). L'iscrizione, che fa riferimento ad un prodigio attribuito all'abate, dà notizia della consuetudine di esporre il corpo del beato nell'anniversario della dedicazione della chiesa di S. Spirito della Maiella. L'abbazia di S. Spirito, presso Roccamorice (PE), dei monaci celestini, conservava il corpo del beato Stefano dal 1591 (V. Zecca, Memorie artistiche istoriche della Badia di S. Spirito sul monte Maiella, Napoli, 1858, p .79)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA detenzione Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1300026593
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni ambientali architettonici artistici e storici dell'Abruzzo
  • DATA DI COMPILAZIONE 1984
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2005
  • ISCRIZIONI in basso - B. STEPHANUS E VALLEBONA MIRA MORU SUAVITATE EX MANSUEFACTO LUPO/ HOMINES AD DEUM ALLEXIT, EIUSQ CORPUS IN DIE DEDICAT: ECCLESIAE S. SPIRITUS MAGELLAE MAGNO POPULOR CONCURSU VENERANDU EXPONITUR - lettere capitali - a pennello - latino

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