San Francesco d'Assisi riceve le stimmate (pala d'altare, elemento d'insieme) di Cesari Giuseppe detto Cavalier d'Arpino (fine XVI)
pala d'altare
sulla tela, firmata in basso a sinistra, è raffigurato San Francesco investito da un raggio di luce; sul lato sinistro compare frate Leone nell’atto di coprirsi il volto
- OGGETTO pala d'altare
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ATTRIBUZIONI
Cesari Giuseppe Detto Cavalier D'arpino (1568/ 1640)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Conti
- INDIRIZZO Piazza Conti, 2, Poli (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Nel cantiere artistico di Palazzo Conti fu attivo il cavaliere d’Arpino, all’epoca impegnato ad affrescare il salone degli Orazi e Curiazi in Campidoglio. Il ciclo pittorico del sacello è stato oggetto in questi ultimi anni di una revisione delle attribuzioni delle quali risulta “dirimente soltanto la restituzione al Cavalier d’Arpino dell’affresco sull’altare della piccola cappella, la Stigmatizzazione di san Francesco, proposta da Luciano Pelliccioni e confermata da Herwarth Röttgen” (Zuccari 2021, p. 101); cfr. scheda madre 1200066659A-0
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1200066659A-6
- DATA DI COMPILAZIONE 1972
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2025
- ISCRIZIONI sul cartiglio, in basso a sinistra - ISEPH. APINAS F - maiuscolo - a pennello - latino
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DOCUMENTAZIONE ALLEGATA
scheda obsoleta (1)
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0