reliquiario - bottega toscana (seconda metà sec. XVIII)
reliquiario
1750 - 1799
Reliquiario con base triangolare sopra la quale il motivo di due volute per sostenere il corpo centrale dell'oggetto di forma leggermente cilindrica decorato nella parte esterna con motivi decorativi di piccole volute. In alto una piccola croce su un globo. Tra le due volute della parte inferiore s'inserisce una mano nell'atto di tenere un lungo tralcio di fiori
- OGGETTO reliquiario
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MISURE
Altezza: 60 cm
- AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
- LOCALIZZAZIONE Bagno a Ripoli (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il reliquiario, non molto fine nell'esecuzione, rientra nella consueta produzione artigianale toscana della seconda metà del Settecento. A convalida dell'autenticità della reliquia il vescovo Alfonso M. Mistrangelo (1899-1930) lasciò la propria ceralacca, certamente dopo il 1915 giacché in essa compare il galero cardinalizio che gli fu concesso appunto in quell'anno (cfr. La chiesa fiorentina, Firenze, 1970, p. 32). E' probabile che quel reliquiario provenga dal vicino oratorio del Beato Gherardo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900154355
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- DATA DI COMPILAZIONE 1981
- ISCRIZIONI dentro il reliquiario nel cartiglio - RADIUS BRACHII SINISTRICUM PARTE PELLI SANCTI GHERARDI DE VILLAMAGNA CONFESSORIS - lettere capitali - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0