kriss, opera isolata - manifattura di Giava (seconda metà XVIII-XIX)
Keris privo di fodero e proveniente dalla regione settentrionale dell'isola di Giava. L'impugnatura, realizzata in osso o corno di cervo sambar (Rusa unicolor) decorticato, è scolpita a rappresentare una divinità o un demone (raksasa) interamente avvolto da spire vegetali che ne mascherano con grande morbidezza il corpo e i tratti somatici. L'interessante particolare della testa di un serpente che, avvolto in una spirale, protrude dall'addome della figura dona vitalità e accresce la simbologia della complessa composizione. Un elemento in metallo chiamato mendak e decorato a granulazione separa l'impugnatura dall'imponente lama, solida e pesante. Quest'ultima, dritta (lurus), è di forma dapur jalak ngore e l'acciaio damasco con il quale è stata forgiata mostra un pamor, disegno caratteristico, di tipo tepen o ancora kulit semangka; la lama, particolarmente spessa, mostra un'evidente costolatura centrale (ada ada) e un leggero greneng, una breve dentellatura che caratterizza il lato appuntito (aring) dell'elsa
- OGGETTO kriss
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MISURE
Lunghezza: 42.3 cm
- AMBITO CULTURALE Manifattura Di Giava
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo d'Arte Orientale
- LOCALIZZAZIONE Ca' Pesaro
- INDIRIZZO Santa Croce 2076, Venezia (VE)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500303844
- NUMERO D'INVENTARIO 8752
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo d'Arte Orientale - Polo Museale del Veneto
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Venezia e dei comuni della gronda lagunare
- DATA DI COMPILAZIONE 1998
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
2016
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0