kriss, opera isolata - manifattura di Sumatra (seconda metà XVIII-XIX)

kriss post 1750 - ante 1889

Keris completo di fodero e proveniente da Sumatra meridionale, regioni di Bengkulu o Padang. (Il fodero – INVN: 16113 INVD: 1998 INVC: SBAS VE INV: INVN: 462 INVD: 1924 INVC: SBAS VE – è collocato nella cassa 74). Grande impugnatura (ukiran) di tipo jawa demam in avorio di elefante, sulla cui superficie si riconoscono le tipiche linee di accrescimento di Retzius, il canale nervale della zanna e la caratteristica fessurazione che interessa l'intera superficie del pezzo. La figura rappresentata è Garuda, e rimane una forte testimonianza dell'influenza hindu culturale e religiosa. Viene rappresentato seduto e, in quanto ibrido tra uomo e uccello, con braccia umane conserte sul petto ed una grande testa in cui si riconosce il breve becco e i grandi occhi. I tratti sono resi con semplici linee sulla superficie e anche la decorazione di tipo tumpal a triangoli, sulla base, risulta appena accennata. Il selut, elemento a coppa che decora la base dell'impugnatura, è realizzato in metallo sbalzato e caratterizzato da un circoscritto episodio di corrosione. L'imponente lama dritta è di forma dapur tilam sari: presenta al forte – spesso e pesante – una tipica scanalatura chiamata tikel alis ed è interessata da una lievissima dentellatura (greneng) che prosegue sull'elsa, la quale mostra una caratteristica fessura, denominata nyangkem kodok, nel punto di giunzione con la lama. L'acciaio damasco con cui la lama è realizzata mostra un pamor irregolare, cosa tipica dei keris provenienti da Sumatra. L'arma è accompagnata da un grande fodero in legno scuro e pesante che crea, ad arma inguainata, un interessante contrasto cromatico con il colore chiaro dell'avorio dell'impugnatura; è decorato con bande in metallo sottile che ne irrobustiscono oltretutto la costruzione. Il fodero è di tipo minangkabau, caratteristica della popolazione abitante la costa sud occidentale dell'isola di Sumatra. La forma superiore del fodero riprenderebbe l'architettura tradizionale – in particolare la linea dei tetti delle case – o, secondo versioni alternative, la particolare curva delle corna del bufalo acquatico (kerbau, animale dal profondo valore rituale). Sia l'arma sia la guaina donano un'impressione di importanza e solidità, sensazioni che rendono l'intero oggetto un simbolo di status con lo scopo di legittimare il ruolo sociale del proprietario: è importante ricordare come il keris fosse un accessorio imprescindibile e necessario del corredo quotidiano

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