Casa Stropolatini

Cividale del Friuli, ca XIII - ante XIV

Edificio con muratura mista portante (continua e pilastri), muri traversi. Solai lignei e struttura di copertura in legno con manto in coppi di laterizio. L'edificio nasce come edilizia minore medievale e successivamente subisce trasformazioni secentesche e settecentesche. Tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX secolo ha subito trasformazioni di facciata con l'inserimento della loggia su due piani di cui quella al secondo impostata su quattro archi a tutto sesto e colonnine. La pianta è irregolare. La volumetria è compatta salvo la presenza di un porticato al piano terra con luci diverse. Le scale sono in pietra. L'edificio ha anche un cavedio su cui si affaccia un'altra proprietà (particella catastale 428). Scale parallele all'ingresso su piazza Paolo Diacono. La struttura ha anche un ambiente scantinato. Il sistema urbano del quale fa parte l'edificio è di formazione romana (occupa infatti la XXXII insula del tessuto viario romano). La tipologia degli edifici circostanti è residenziale e terziaria. L'edificio è inserito nell'ambito di una cortina edilizia continua fronte strada. E' di pari altezza con gli edifici circostanti. Giacitura su piano stradale con lotto parzialmente edificato. Posizione longitudinale rispetto all'isolato. Orientamento nord-sud

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