Francesco Jovane con personaggi vari
positivo servizio,
ca 1960 - ca 1960
Anonimo (xx Terzo Quarto)
XX terzo quarto
- OGGETTO positivo servizio
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SOGGETTO
Fotografi - Jovane, Francesco <1930-2002>
Istambul (Turchia) - Colpo di Stato <1960>
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MATERIA E TECNICA
gelatina ai sali d'argento (acetati)
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CLASSIFICAZIONE
FOTOREPORTAGE
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ATTRIBUZIONI
Anonimo (xx Terzo Quarto): fotografo principale
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico IL DIDRAMMO - Museo Didattico della Fotografia
- LOCALIZZAZIONE Convento di San Domenico
- INDIRIZZO Via San Domenico, Sarno (SA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il colpo di Stato in Turchia del 1960 è stato il primo colpo di Stato nella storia della Repubblica di Turchia. Il colpo è stato messo in atto da un gruppo di 38 giovani ufficiali militari turchi che agirono al di fuori della catena di comando dello stato maggiore e orchestrato dal colonnello Alparslan Türkeş contro il governo democraticamente eletto del primo ministro Adnan Menderes il 27 maggio 1960. Gli autori del colpo di Stato erano ufficiali di medio e basso rango e alle ore 4:36 del mattino del 27 maggio 1960 il colonnello Alparslan Türkeş annunciò da radio Ankara che le forze armate turche avevano preso il controllo dello Stato per prevenire una guerra civile. Il comando effettivo delle operazioni durante il colpo di Stato venne esercitato dal generale di brigata Cemal Madanoğlu. Gli autori del colpo di Stato nominarono il generale Cemal Gürsel, Comandante in capo dell'Esercito Turco, che non aveva avuto alcun ruolo nell'organizzazione e nella realizzazione del golpe, capo della giunta a causa della sua immensa popolarità. Gürsel è stato scelto dai rivoltosi come capo della giunta durante la notte in cui è stato effettuato il colpo di Stato prelevato a Smirne e scortato ad Ankara in un velivolo da trasporto C-47 da un capitano che era il più giovane ufficiale del gruppo dei rivoltosi, quando già i capi della rivolta avevano arrestato e inviato nell'isola di Yassiada, nel Mar di Marmara, il presidente Celâl Bayar, il premier Adnan Menderes, il capo di stato maggiore generale Rüştü Erdelhun e alcuni altri membri del Partito Democratico al governo, mentre il Ministro degli interni Namık Gedik si suicidò mentre era detenuto presso l'Accademia militare turca. Giunto ad Ankara alle 11:30 Cemal Gürsel incontrò gli ufficiali autori del golpe e alle 16:00 come un leader del gruppo fece un discorso alla radio in cui veniva annunciata la revoca del coprifuoco; tra la popolazione di Ankara e Istanbul vi furono manifestazioni di grande giubilo, diversamente che nel resto della Turchia, in quanto durante il governo di Menderes le agitazioni erano essenzialmente limitate ad Ankara, Istanbul e parzialmente a Smirne, mentre nella maggior parte delle aree rurali Menderes aveva molti simpatizzanti, che guardavano la nuova giunta militare con sospetto. Il giorno dopo il colpo di Stato, Cemal Gürsel è stato dichiarato capo dello Stato e capo del governo e dal 30 maggio 1960 anche ministro della difesa, con poteri assoluti che nemmeno Kemal Atatürk aveva mai avuto. Gürsel avrebbe lasciato la carica di primo ministro il 27 ottobre 1961 a Fahrettin Özdilek, mentre avrebbe lasciato la carica di ministro della difesa a Hüseyin Ataman il 9 giugno 1960 appena alcuni giorni dopo il colpo di Stato. Lo stesso giorno del suo insediamento ad Ankara, Gürsel liberò duecento studenti e nove giornalisti, precedentemente arrestati nei giorni precedenti il colpo di Stato, autorizzò 14 giornalisti a poter nuovamente pubblicare, e convocò dieci professori di diritto delle Università di Istanbul e Ankara, Siddik Sami Onar, Hıfzı Veldet Velidedeoğlu, Ragıp Sarica, Naci Sensoy, Hüseyin Nail Kubalı, Tarık Zafer Tunaya, İsmet Giritli, İlhan Arsel, Bahri Savci e Muammer Aksoy, affiancati da Erdoğan Teziç, uno studente neolaureato, come loro assistente (attualmente Erdoğan Teziç è professore ed ex presidente del Consiglio turco dell'istruzione superiore), per redigere una nuova costituzione. Il generale Ragıp Gümüşpala, comandante della Terza Armata, venne nominato nuovo capo di Stato maggiore generale, ma venne sostituito, dopo il suo ritiro, avvenuto due mesi dopo, dal generale Cevdet Sunay
- TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500953838
- NUMERO D'INVENTARIO JOV_001638_ST_011
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania
- ENTE SCHEDATORE Museo didattico della Fotografia
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0