Bencini e Sansoni (archivio professionale, DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE)
archivio professionale,
post 1930 - ca 1948
Sansoni, Mario (1882-1975)
1882-1975
Bencini, Giulio (1881-1959)
1881-1959
Il fondo è costituito da 1128 lastre negative alla gelatina bromuro d'argento di formato 21x27, 18x24 e 13x18. Insieme ai negativi sono stati acquistati anche i positivi corrispondenti, non coevi alla data di ripresa ma alla data di ingresso nel GFN
- OGGETTO archivio professionale
-
SOGGETTO
Architettura - Razionalismo - Edifici pubblici - Edilizia civile
Civate - Abbazia di San Pietro al Monte
Collezioni - Dipinti
Firenze - Basilica di S. Croce - Cappella Bardi
Pittura - Cicli pittorici - Affreschi
Assisi - Basiliche - Basilica di S. Francesco in Assisi
-
CLASSIFICAZIONE
DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE
-
ATTRIBUZIONI
Sansoni, Mario (1882-1975): fotografo principale
Bencini, Giulio (1881-1959):
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Istituto centrale per il catalogo e la documentazione
- LOCALIZZAZIONE Conservatorio delle Zitelle
- INDIRIZZO Via di San Michele 18, Roma (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Nell’ottobre 1966 Carlo Bertelli, allora direttore del Gabinetto Fotografico Nazionale, scrive a Mario Bencini individuando in lui il possibile erede di Giulio, il fotografo che insieme a Mario Sansoni aveva realizzato l’apparato iconografico della collana fotografica Artis Monumenta Photographice Edita. Bertelli manifesta interesse da parte dell’Istituto per l'acquisizione dei negativi di quelle campagne (nomina Assisi e Civate). La risposta giunge a stretto giro con la conferma che la ditta “Foto Bencini” è in possesso dei negativi citati e che c’è disponibilità alla vendita. Nello stesso periodo si avvia l’organizzazione delle manifestazioni espositive per il settimo centenario della nascita di Giotto e si caldeggia al Ministero l’acquisto delle lastre Bencini Sansoni, considerate le più adatte a documentare, grazie ad ingrandimenti fotografici, i cicli pittorici di Assisi. L’alluvione di Firenze nel novembre 1966 imprime un’accelerazione alla transazione in quanto lo studio Bencini ha necessità di realizzare guadagni immediati per poter ripristinare il laboratorio e le attrezzature rese inservibili dal disastro. Per questo motivo viene pattuita una cifra più bassa rispetto a quella richiesta inizialmente con una riduzione da 8 a 5 milioni di lire. La tempistica dell’acquisto risente delle lungaggini ministeriali e Bertelli è costretto a sollecitare più volte una risposta da parte del Consiglio Superiore per le Antichità e Belle Arti, temendo di perdere la priorità della trattativa con la possibilità di vendita dei preziosi materiali ad altre istituzioni. Il 9 maggio 1968 viene registrato il contratto di vendita per 826 lastre relative alle campagne di Assisi, Civate e Santa Croce a Firenze, la transazione vede da un lato Carlo Bertelli e dall’altro Mario Bencini in rappresentanza della ditta “Foto Bencini – Realizzazioni artistico decorative” con sede in Borgo Ognissanti 10, a Firenze. Nel maggio 1971 si aggiungono altre 302 lastre fotografiche, a integrazione del primo lotto, per un importo concordato di 1.480.000 lire e rinuncia da parte della ditta dei diritti di riproduzione
- TIPOLOGIA SCHEDA Fondi fotografici
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1201421220
- NUMERO D'INVENTARIO D7789-D8616; D9937-D10189; E72491-E72540; F25809-F25810
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
- ENTE SCHEDATORE Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
- DATA DI COMPILAZIONE 2026
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0