Bologna/ via Saragozza/ Palazzo Albergati/ facciata

negativo, 1948/05/00 - 1948/05/00
Alfonso Zagnoli
notizie 1908-1957

La lastra era originariamente contenuta in una busta pergamina; tale custodia si conserva separatamente in una scatola. Entro il pergamino è presente inoltre una fotocopia della schedina inventariale. Entrambi gli angoli di destra del negativo mostrano le impronte del portalastre

  • OGGETTO negativo
  • SOGGETTO Architettura - Palazzi - Facciate - Secc. XVI-XVII
    Italia - Emilia Romagna - Bologna - Palazzo Albergati
  • MATERIA E TECNICA VETRO
    gelatina ai sali d'argento
  • CLASSIFICAZIONE DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHITETTONICO
  • ATTRIBUZIONI Alfonso Zagnoli: fotografo principale
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Soprintendenza Belle arti e paesaggio per le province di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Ferrara
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Dall'Armi Marescalchi
  • INDIRIZZO via IV Novembre, 5, Bologna (BO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La parte sinistra del palazzo di via Saragozza venne edificato sulla proprietà della famiglia senatoriale degli Albergati, a partire dal principio del terzo decennio del '500. La porzione destra, unificata alla precedente dalla facciata, venne terminata nel 1540, anno riportato nell'iscrizione d'angolo su via Malpertuso. Il completamento dell'intera fabbrica è tuttavia da ritenersi realizzato attorno al 1612, con l'ultimazione dei rilievi lapidei. La storiografia locale, sin da Pietro Lamo, menziona come architetto Baldassarre Peruzzi, attivo nel 1522 presso il cantiere petroniano. La decorazione frammentaria e discontinua della facciata ha posto in dubbio un reale impegno del rigoroso architetto senese (Malaguzzi Valeri), in qualche caso sostenuta ancora per la sola porzione sinistra (Giampiero Cuppini). Lasciando in sospeso la dibattuta attribuzione del progetto, risulta invece documentata l'attività del lapicida Battista da Como per la realizzazione di colonne in arenaria e di un architrave. La ripresa in forte scorcio, effettuata nel maggio del 1948 dal fotografo Alfonso Zagnoli, mostra il prospetto principale su via Saragozza, tratto dall'angolo destro su cui è riportata la data 1540. Stando alle fonti reperibili nell'archivio documentale della soprintendenza, entro il faldone BO M 105 (storico I, 1902-1986), emerge che l'edificio fu parzialmente occupato nel 1945 su indicazione del Commissariato per gli alloggi (il soprintendente in carica Alfredo Barbacci pose alcune prescrizioni per l'occupazione: il palazzo era vincolato in ordine alla legge 1089 del 1^ giugno 1939). Il fotografo Alfonso Zagnoli, di cui non sono noti gli estremi cronologici, acquisì nel 1908, assieme a Pio Bacchelli, la ditta Fotografia dell’Emilia, già di Pietro Poppi. Dall’anno successivo, Zagnoli divenne l’unico proprietario, fino a quando nel 1921 fu registrata la chiusura definitiva della società. In seguito, il fotografo aprì una nuova ditta a suo nome, attiva dalla fine degli anni Quaranta. Zagnoli si ritirò definitivamente dalla professione nel 1957, quando si trasferì a Napoli. Va ricordato, inoltre, che nel 1940 il fotografo vendette tutti i materiali Poppi in suo possesso alla Cassa di Risparmio di Bologna
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800640462
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
  • DATA DI COMPILAZIONE 2016
  • ISCRIZIONI sulla busta pergamina: recto - SOPRINTENDENZA AI MONUMENTI DELL'EMILIA/ BOLOGNA/ MOBILE C SCAF. VII N. 53/ INVENT. N. 14454/ PROV. Bologna/ COMUNE Bologna/ LOCALITA' via Saragozza/ MONUMENTO Palazzo Albergati/ facciata/ FOTOGRAFO Zagnoli/ DATA maggio 1948/ OSSERVAZIONI -

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