Ricomposte tinte. composizione astratta
fotografia
2003 - 2003
Accardi, Carla (1924-2014)
1924-2014
Bozzetto per intervento di arte pubblica. Composizione astratta caratterizzata da una fitta trama di segni curvilinei e cromatici disposti secondo un andamento ritmico e modulare. L’opera presenta campiture colorate e segni sovrapposti che si sviluppano in sequenze continue, generando un tessuto visivo dinamico e vibrante. Questa stampa fotografica su alluminio nasce come bozzetto preparatorio per la riproduzione in grande formato per il progetto "In Alto. Arte sui ponteggi"(2003).
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO fotografia
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MATERIA E TECNICA
carta fotografica su alluminio
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ATTRIBUZIONI
Accardi, Carla (1924-2014)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Musei d'Arte Moderna e Contemporanea
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale - complesso
- INDIRIZZO Piazza Duomo, 12, Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L’opera deriva da un dipinto omonimo realizzato nel 1997, di cui l’esemplare oggi conservato al Museo del Novecento costituisce una riproduzione fotografica. Il lavoro documenta una fase significativa della ricerca tarda di Carla Accardi, caratterizzata da una rinnovata libertà cromatica e da un’intensificazione del ritmo visivo del segno, organizzato in sequenze modulari capaci di generare superfici vibranti e dinamiche. Nel 2003 l’immagine di "Ricomposte tinte" venne scelta per la seconda edizione del progetto di arte pubblica In Alto. Arte sui ponteggi, promosso dalla Soprintendenza Regionale per i Beni Culturali della Lombardia in collaborazione con le Civiche Raccolte d’Arte di Milano. L’opera fu riprodotta in forma monumentale sui ponteggi della facciata della chiesa di San Fedele, trasformando temporaneamente il cantiere di restauro in uno spazio espositivo aperto alla città. Il progetto mirava a sostituire la consueta presenza di messaggi pubblicitari con interventi di arte contemporanea concepiti per il contesto urbano e architettonico. L’opera conservata nelle collezioni del Museo del Novecento testimonia una delle più significative esperienze di arte pubblica realizzate a Milano nei primi anni Duemila, nella quale il linguaggio astratto di Carla Accardi viene trasferito dalla dimensione del quadro a quella urbana, instaurando un dialogo diretto con l’architettura e con lo spazio della città.\n\n- Roberto Pini
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0302042161
- ENTE SCHEDATORE R03/ Museo del Novecento
- DATA DI COMPILAZIONE 2008
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2018||2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0