Madonna del Rosario tra San Francesco da Paola e San Vincenzo Ferrer
dipinto
ca 1700 - ca 1724
Personaggi: Madonna del Rosario. Personaggi: Gesù Bambino. Personaggi: San Vincenzo Ferrer. Personaggi: San Francesco da Paola. Attributi: (Madonna del Rosario) rosario. Attributi: (San Francesco da Paola) rosario. Attributi: (San Francesco da Paola) vincastro. Attributi: (San Vincenzo Ferrer) l ibro. Attributi: (San Vincenzo Ferrer) indice della mano destra rivolto ve rso l'alto. Figure: angeli. Personificazioni: colomba dello Spirito Santo
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
intonaco/ pittura a fresco
- AMBITO CULTURALE Ambito Italia Meridionale
- LOCALIZZAZIONE Matera (MT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Agli inizi del XVIII secolo la cripta di Cristo alla Gravinella venne ampl iata. Venne infatti costruita la facciata in muratura e un ulteriore vano, a sinistra di quello preesistente. Proprio per collegare i due vani si cr eò l'apertura che ha provocato la distruzione di parte della Visione di S. Eustachio. Sempre agli inizi del Settecento vengono realizzati gli altari del vano di desta e di quello di sinistra: il primo ingloba quello più an tico di cui si possono ancora vedere delle tracce, l'altro, invece, copre una decorazione pittorica degli inizi del Settecento che rappresenta la Ma donna del Rosario (come lascia supporre la possibile presenza nella mano s inistra della Vergine del rosario), affiancata da due santi, S. Francesco da Paola e S. Vincenzo Ferrer. Credo che la loro scelta sia legata alla pa rticolare devozione per il rosario; mi riferisco soprattutto al particolar e culto rivolto in questa chiesa a S. Francesco da Paola, attestato anche dalla presenza di una statua, di cui si conserva una foto nell'Archivio de lla Soprintendenza ai PSAE di Basilicata (neg. F 3217 del giugno 1976). Un a finta architettura, sorretta da putti, racchiude quasi fosse un'edicola i santi e la Madonna del Rosario. E' interessante osservare che i lavori d i ampliamento della cripta vennero terminati nel 1722 (come testimonia una data incisa su una pietra sopra la porta d'ingresso), limite ante quem pe r questa decorazione pittorica. D'altra parte è interessante osservare che proprio nel XVIII secolo si attua il primo restauro della decorazione cin quecentesca (Padula-Motta-Lionetti, 1995, p. 91).La cripta, che appartenev a alla famiglia Capuano, con atto del 18 agosto 1928 del Nr. Sarcuni, divi ene di proprietà della Confraternita del Cristo Flagellato (Padula-Motta-L ionetti, 1995, p. 91)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700133424
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0