capitello corinzio 199 - 210

Il kalathos è occupato da due corone di foglie d'acanto, costituite da lobi concavi, a tre fogliette. Dai cauli obliqui, percorsi da solchi paralleli, e con orlo convesso, emergono i calici percorsi da profonde solcature di trapano. Le elici presentano una spirale centrale aggettante. Una foglietta centrale sostiene lo stelo per il fiore dell'abaco. La lavorazione del pezzo non è stata portata a termine. Sulla faccia superiore è stato praticato un grosso foro

  • OGGETTO capitello corinzio
  • MATERIA E TECNICA marmo/ scultura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Campana
  • LOCALIZZAZIONE Salerno (SA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La cavità praticata sulla faccia superiore dimostra il riutilizzo del pezzo come vasca o acquasantiera. Nonostante la persistenza di tutti gli elementi canonici dell'ordine corinzio, il pezzo si qualifica come opera di epoca tarda per l'esecuzione generale piuttosto trascurata. E' confrontabile con alcuni capitelli ostiensi della fine del II inizio III sec. d.C. ( cfr. Scavi di Ostia, Cap. VII)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500671811
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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