La credenza
installazione
Pisani, Gianni (napoli 1935/ Napoli 2022)
Napoli 1935/ Napoli 2022
"La credenza" non contiene più gli oggetti della vita quotidiana: essa è diventata una sorta di monumento all'artista-Narciso, la cui testa in gesso è ossessivamente ripetuta come un'eco. L'opera, sollevata dal pavimento, levita in un bianco abbagliante di solarità mediterranea. Soltanto lo specchio del fondo è infranto e cupo, e Narciso ha gli occhi chiusi, perché ormai gli è interdetta la visione
- OGGETTO installazione
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ATTRIBUZIONI
Pisani, Gianni (napoli 1935/ Napoli 2022)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Collezione Terrae Motus
- LOCALIZZAZIONE Reggia di Caserta
- INDIRIZZO Piazza Carlo di Borbone, Caserta (CE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'opera è stata esposta per la prima volta a Villa Campolieto a Ercolano in occasione di "Terrae Motus 1" (luglio - dicembre 1984) insieme ad un'altra opera "Il Letto" del 1963 (opera entrata poi nella collezione del Museo di Capodimonte) e in seguito le 2 opere sono state presentate alla mostra "Terrae Motus. Naples, Tremblement de terre" al Grand Palais di Parigi nel 1987. "La credenza" è stata esposta alla Reggia di Caserta nel 1994 (inaugurazione il 9 dicembre), dopo la morte di Lucio Amelio (luglio '94), nella mostra "Terrae Motus Terrae Motus", a cura di Achille Bonito Oliva e successivamente, nel 2001, è presente nel nuovo allestimento della collezione, a cura di E. Coen e L. Velani. Dal 2020 l’opera è parte del nuovo allestimento Terrae Motus negli Appartamenti reali, collocata nella sala P1.85
- TIPOLOGIA SCHEDA opere/oggetti d'arte contemporanea
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500090578
- DATA DI COMPILAZIONE 2011
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2023
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0