allegoria della morte del soldato

monumento ai caduti a cippo, 1926 - 1926
Giuseppe Ciocchetti
attivo dal 1920/ 1964

Monumento ai caduti composto da un alto basamento quadrangolare sormontato da gruppo scultoreo in marmo raffigurante l’Allegoria della morte di un soldato. Sui quattro fronti del basamento sono state applicate lapidi marmoree commemorative dei caduti; sul fronte principale la lapide è sormontata da una daga in bronzo con la punta rivolta verso il basso. Il monumento è racchiuso da un recinzione in ferro battuto. Labase in pietra è formata da uno zoccolo composto da due gradini su cui si poggiano diversi elementi, a forma piramidale e di parallelepipedo, che alternati tra loro costituiscono il piedistallo del gruppo scultoreo. Su i quattro lati del dado centrale sono state applicate le lapidi marmoree commemorative dei soldati caduti e della vittime di guerra; la lapide sul fronte principale riporta la dedica della cittadinanza e la datazione. Sopra quest’ultima vi è uno scudo su cui poggia una daga romana in bronzo. La parte superiore della base presenta su tutti e quattro i lati un elemento decorativo in marmo con foglie di alloro. Il gruppo scultoreo è stato realizzato in marmo e raffigura l’allegoria della morte del soldato. Quest’ultimo è sorretto dall’angelo che chinato in avanti sembra quasi voglia baciare le tempie dell’uomo esanime. Le due figure sono scolpite su uno sper

  • OGGETTO monumento ai caduti a cippo
  • MATERIA E TECNICA bronzo/ fusione
    marmo/ scultura
    pietra/ scultura
  • MISURE Altezza: 554 cm
    Larghezza: 257 cm
    : 252 cm
    : 350 cm
  • ATTRIBUZIONI Giuseppe Ciocchetti
  • LOCALIZZAZIONE piazza
  • INDIRIZZO Piazza dei Caduti, Sant'Angelo del Pesco (IS)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il monumento ai caduti si erge al centro della piazza principale del paese, la cui realizzazione si deve al comitato “ Pro Monumento” formato da emigrati in America e costituitosi per far costruire il monumento già dal 1925, come attesta la delibera comunale del 14 febbraio dello stesso anno. L'esecuzione dell’opera fu affidata allo scultore Giuseppe Ciocchetti, le cui botteghe erano presenti sia a Roma sia a Pietrasanta. L’opera fu inaugurata nel 1927. Dopo l'avvento della Repubblica furono aggiunte le lapide relative ai caduti delle altre guerre e dei morti civili, che per completezza di informazione sono state qui trascritte. Secondo tradizione orale del mastro muratore che assemblò l'opera, il Sig. Costantino Margiotta, riportata in bibliografia, si evince che la base era costituita da 135 pezzi di pietra bianca della Maiella. Si ipotizza, data la vicinanza geografica, che gli scalpellini che lavorarono al monumento fossero di Alfedena. La figura dell’angelo può essere associata a quella della Vittoria che simboleggia la sua benedizione al sacrificio del soldato. L’angelo è scolpito nel momento in cui prende terra e riesce a sostenere il soldato morente; si ha l’impressione proprio che l’angelo voglia appoggiare delicatamente il soldato in terra e addolcire l’ultimo contatto con la terra, qui rappresentata come uno sperone roccioso. Le ali dell’angelo sono estraibili
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1400071580
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Molise
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Molise
  • DATA DI COMPILAZIONE 2001
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2005
    2006
    2014
  • ISCRIZIONI sul fronte principale/ sulla lapide - A RICORDO IMPERITURO/ DEI CADUTI EROICAMENTE NELLA GUERRA 1915-1918/ I COMPAGNI D'ARME EMIGRATI ERESSERO/ NELL'ANNO 1926/ L'AMMINISTRAZIONE CIVICA/ ACCO[M]UNANDO IL [R]ICORD[O[ DEI CADUTI E VITTIME/ NELLE GUERRE 1895-1896 E 1940 -1945/ AGGIUNSE IL LORO NOME IN QUESTO ALBO DI/ GLORIA E DOLORE/ 1965 - caratteri vari - a rilievo -

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