monumento funebre - a cappella di Consani Vincenzo (terzo quarto sec. XIX)

monumento funebre a cappella, 1850 - 1874
Vincenzo Consani
1818/ 1887

La cappella è occupata interamente da una sorta di ara marmorea sulla quale corrono una serie di iscrizioni sepolcrali. Sui lati sono visibili due medaglioni raffiguranti il marchese Ferdinando Landi e il marchese Gasparre Landi

  • OGGETTO monumento funebre a cappella
  • MATERIA E TECNICA Marmo
  • MISURE Altezza: 250
    Larghezza: 180
  • ATTRIBUZIONI Vincenzo Consani
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Cimitero comunale
  • INDIRIZZO Via Caorsana, 26, Piacenza (PC)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo elegante monumento funerario dagli spiccati richiami classicheggianti offre nella sua impaginazione l'opportunità di offrire un supporto alle iscrizioni dedicatorie, che si affollano sulla superficie in una sorta di horror vacui. E' interessante inoltre osservare come sui fianchi laterali trovino posto due medaglioni ritratto raffiguranti i marchesi Ferdinando e Gaspare Landi dovuto allo scultore toscano Vincenzo Consani che ritrae i defunti di profilo, con una forte idealizzazione neoclassica. Il Consani, nato a Lucca nel 1818, fu allievo dell'Accademia Fiorentina di Belle Arti dove studiò con Luigi Pampaloni. La sua presenza nel piacentino è attestata oltre che da questi tondi anche dal ritratto di Roberto Primo (museo Civico) e dal busto del marchese Ferdinando Landi posto nel palazzo di famiglia
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800311817
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
  • DATA DI COMPILAZIONE 1995
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • ISCRIZIONI al centro - QUI IL MORTALE DE' LANDI/ ASPETTA DI RIVESTIRE IMMORTALITA'/ AD ANGIOLA/ DE' MARCHESI GRIMALDI GRANATA DI GENOVA/ DONNA GENTILE MAGNANIMA E PIA/ CHE IN TERRA FECE TRA NOI FEDE/ DELLA CARITA' DEL CIELO/ RITRAENDONE IN SE LA DIVINA IMMAGINE/ AD ALLENTAMENTO DEGLI INFELICI/ CHIAMATA AGLI ETERNI GAUDII/ D'ANNI LIV - IL XXVIII AGOSTO MDCCCXXXVI/ IL MARITO FERDINANDO LANDI/ E I FIGLI INCONSOLABILI// AL MARCHESE GIOVAMBATTISTA LANDI/ CHE MEGLIO DEL NOME AVITO/ LASCIO' AD VIII FIGLI/ LA RICORDANZA NON DELEBILE/ DI ONESTA' INCORROTTA/ DI VERACE AMOR PATRIO/ E DI RELIGIONE PURA ED IMMACOLATA/ MORTO D'ANNI XXXVI MESI IV E GIORNI XXIV/ LA VEDOVA DOLENTE INCONSOLABILE/ IL XVII OTTOBRE DEL MDCCCXLIII CHE SI SPENSE CON TE/ MI RAPI' LA VITA PIU' CARA DEL CUORE IL QUALE PIU' NON ANELA/ CHE DI RICONGIUNGERSI A TE IN SENO A DIO/ CON NODO INDISSOLUBILE E ETERNO// DOPO AUSTERA MEMORE VEDOVANZA/ DI OLTRE XXXVIII ANNI/ IL XXVII GIUGNO MDCCCXV RAGGIUNGE NELLA IMMORTALITA'/ IL MARITO MARCHESE GIAMBATTISTA LAND - lettere capitali - a incisione -

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