La lamina di metallo a rilievo sottile è applicata su di un supporto ligneo che ha sagome non sempre corrispondenti. La cartagloria centrale, retta come le laterali da peducci lignei piriformi, organizza il decoro che presenta una fitta ripetizione di motivi fitomorfi entro una cornice quadrangolare con terminali espansi. All'esterno della cornice, ai lati si dispongono morbide volute vegetali, mentre al di sopra al centro si nota la raffigurazione di uno scheletro con la falce affiancata da medaglioni con fitta ornamentazione vegetale. Simili sono le due cartegloria laterali che recano al di sopra in sostituzione dell'emblema della morte una lunetta che ospita un nodo ad anello dal quale fuoriescono volute fitoformi disposte in modo speculare
- OGGETTO cartagloria
-
MATERIA E TECNICA
argento/ laminazione
LEGNO
- AMBITO CULTURALE Ambito Piacentino
- LOCALIZZAZIONE Piacenza (PC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Non citate dalle fonti, potrebbero essere appartenute all'Oratorio di S. Cristoforo un tempo detto della Morte in quanto sede dell'omonima confraternita (oggi via S. Gregorio X a Piacenza), assente peraltro nella Cattedrale. L'Oratorio fu costruito nel 1687, mentre la confraternita fu soppressa nel 1810 e la chiesa requisita per usi militari sino al 1960 (cfr. Siboni 1986, p. 94; G. Valenzano-P. Venturelli, 1990). Le cartegloria, il cui decoro sembra riconducibile agli ultimi anni del Seicento, per via del fitto disporsi di volute vegetali rese con rilievo appiattito e ravvivate dalla presenza del tulipano, vennero presumibilmente dopo la soppressione della confraternita in Duomo, occasione che richiama soluzioni neoclassiche; il che spiegherebbe la non perfetta aderenza tra supporto e lamina incisa
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800267839
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ISCRIZIONI sul retro - MDCCLXXV FRATELLI BERTOLI -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0