San Cristoforo guada il fiume con Gesù Bambino sulle spalle
dipinto
Su un fondo, cromaticamente bipartito, campeggia l'immensa figura (monca delle ginocchia in giù) di S. Critoforo in posa frontale, statica e maestosa. Con le braccia disposte ad arco e in posizione speculare l'una rispetto all'altra, regge da un lato un bastone e sulla spalla sinistra il Bambino benedicente e con un libro in mano. Intorno corrono cornicette rettilinee, una delle quali presenta motivi a losanga che si susseguono
- OGGETTO dipinto
-
MATERIA E TECNICA
muratura/ intonacatura/ pittura
- AMBITO CULTURALE Ambito Piacentino
- LOCALIZZAZIONE Piacenza (PC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'affresco, con i due che lo affiancano, venne scoperto durante i lavori di restauro promossi tra il 1897 ed il 1901 da Mons. Scalabrini, tesi a riportare il duomo alle presunte forme originali. Il pittore torinese Luigi Morgari, già attivo nel duomo (cfr. scheda relativa) si occupò di pulirli e restaurarli. Rispetto ai due riquadri con i SS. Giorgio ed Antonino, questo manifesta forme decisamente più arcaiche, legate a soluzioni duecentesche e soprattutto lontane da quelle desunzioni del gotico d'oltralpe visibili invece nei ritmi flessuosi e cadenzati dei due santi citati. Stilemi simili a quelli del S. Cristoforo sono invece tipici della cultura lombarda di inizio '300, non ancora toccata dalle rivoluzioni dei maestri giotteschi, attivi intorno al terzo e quarto decennio del secolo, in modo particolare nella zona del lodigiano e di Lodi stessa (Duomo, S. Francesco). La presenza del Santo nel duomo è motivata dal fatto che nel 744 il re longobardo Liutprando aveva concesso ai canonici del duomo il pedaggio sul traghetto del Po, e i traghettatori piacentini (dei quali appunto il Santo è il patrono) lo venerano nella cattedrale il giorno 7 gennaio (Ponzini 1988, p. 66)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800267584
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0