navicella portaincenso - bottega emiliana (seconda metà sec. XVIII)
navicella portaincenso
1750 - 1799
Il piede circolare reca una fascia rigonfia con ovoli mentre il nodo a doppio rigoglio ha motivi di acanti incisi. La zona inferiore del corpo è di nuovo occupata da larghe foglie di acanto mentre le due valve incernierate sul ponte centrale hanno motivi di scudi ovali
- OGGETTO navicella portaincenso
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MATERIA E TECNICA
ottone/ argentatura
- AMBITO CULTURALE Bottega Emiliana
- LOCALIZZAZIONE Castenaso (BO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il turibolo e la navicella (vedi scheda precedente), sono dilatabili per motivi stilistici alla seconda metà del Settecento. L'ornato riprende infatti gli ormai consueti motivi dell'acanto e delle baccellature che si ritrovano costentamente durante tutto l'arco del secolo. Certamente provenienti da una bottega artigiana bolognese, nonostante l'uso di un materiale non pregiato, appaiono di discreta esecuzione
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800036840
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Bologna Ferrara Forli'-Cesena Ravenna e Rimini
- DATA DI COMPILAZIONE 1992
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0