L'attore Tamasaburō nel ruolo della dama celeste della leggenda "Hagoromo"
Parte di un trittico yakushae in cui è rappresentato l’attore Tamasaburō I (1813-1855) nel ruolo della dama celeste con indosso hagoromo, la famosa veste di piume, che permette alle dame celesti di volare verso il mondo dei cieli; Sopra quello che sembra essere un uchikake, soprabito femminile usato per ruoli di oiran nel kabuki, la dama è rappresentata con addosso la veste celeste (hagoromo, la veste di piume): si presenta come un soprabito dalle maniche larghe, con ricami all’estremità del vestito e sulle spalle che danno una sensazione di leggerezza del materiale; ciò rimanda alla leggerezza del manto “leggero come fosse fatto di piume”. Al centro della veste celeste, in una sorta di riquadro rettangolare verde, è rappresentata quella che sembra essere una fenice dorata, o comunque un volatile. Intorno alla dama è poi rappresentato un drappo lungo e stretto che volteggia nell’aria. Sul capo indossa una serie di ornamenti che erano tipici, nel periodo Edo, delle oiran (donne di intrattenimento): sia davanti, sia dietro, porta lunghe forcine (kanzashi) generalmente fatte di ossa di tartaruga e, al centro, un pettine, posizionato come una sorta di tiara. Dietro l'attore è raffigurato un paesaggio marittimo e una pineta con alcune barche (conosciuta come Miho no Matsubara), e il monte Fuji in lontananza; questo è un riferimento a Miho no Matsubara, il luogo in cui si svolge il racconto di Hagoromo
- OGGETTO stampa di invenzione
-
MATERIA E TECNICA
carta giapponese - cromoxilografia
- AMBITO CULTURALE Ambito Giapponese
-
ATTRIBUZIONI
Utagawa Toyokuni Iii (attribuito): disegnatore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo d'Arte Orientale
- LOCALIZZAZIONE Ca' Pesaro
- INDIRIZZO Santa Croce 2076, Venezia (VE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L’ukiyoe è il filone artistico giapponese più noto all’estero, tanto che a fine Ottocento, quando il Giappone aprì le porte all’Occidente, influenzò l’arte europea, dando inizio al cosiddetto “Giapponismo”. L'ukiyoe è un movimento artistico che si distacca profondamente dall’arte prodotta fino a quel momento, che rispettava i gusti dell’aristocrazia militare e della nobiltà di corte. Questa corrente risponde, invece, all’estetica di una classe che inizia a svilupparsi nel periodo Edo (1603-1868): i chōnin. All’interno di questo grande filone rientrano diverse categorie, in base al tema presentato: nel caso della stampa qui presa in esame, si parla di “yakushae”, cioè le immagini che ritraggono gli attori kabuki, utilizzati per promuovere l’attore presso il suo pubblico. "Hagoromo" (La veste di piume celeste) riprende una nota leggenda nella tradizione giapponese, nella quale si racconta di un pescatore che, mentre si dirige a pescare, trova una bellissima veste appesa a un ramo di pino. La veste appartiene a una dama celeste che in quel momento stava facendo un bagno, e perciò l’aveva temporaneamente tolta e appoggiata al ramo. La leggenda si presenta in diverse versioni: secondo alcune, per restituire la veste, l’uomo costringe la donna a sposarlo e diventare sua moglie; nella versione eseguita nell’omonimo dramma nō, l’uomo chiede alla dama celesta di danzare per lui e solo successivamente la restituisce la veste Questo racconto molto famoso è stato portato sul palco del teatro nō e del teatro kabuki, e molte sono state le rappresentazioni ukiyoe che lo hanno ritratto. Probabilmente, in questo caso, la storia viene utilizzata come sorta di pubblicità per il Tōkaidō (la strada del mare orientale), la più importante strada postale e commerciale nel periodo Edo. Nell’iscrizione della stampa si fa infatti riferimento ad Azumaji, qui presentato come nome di una cortigiana, ma questo termine era utilizzato anche per indicare le strade che da Kyoto portavano alle province orientali
- TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500746094-2
- NUMERO D'INVENTARIO 2687
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo d'Arte Orientale - Polo Museale del Veneto
- ENTE SCHEDATORE Museo d'Arte Orientale - Polo Museale del Veneto
- DATA DI COMPILAZIONE 2026
- ISCRIZIONI in basso a destra - 五渡亭国貞画 Gototei Kunisada ga (dipinto di Gototei Kunisada) - Utagawa Toyokuni III - ideogrammi - a stampa - giapponese
- STEMMI in basso a destra, a fianco la firma dell'artista - commerciale - Marchio - Me, Yotsuya, Nakashō - 1 - メ, 四谷, 中勝 (marchio dell'editore)
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0