Esibizione di Shizuka Gozen presso Tsurugaoka Hachimangū
Dittico nishikie che raffigura una scena narrata nel Gikeiki (Cronache di Yoshitsune). In alto a destra si trova un riquadro con un testo all’interno, probabilmente l’episodio ripreso dal Gikeiki cui si fa riferimento qui. Dietro i personaggi è rappresentato il mare di Kamakura. Sul cielo è raffigurata una coppia di gru in volo che si guardano. Persone: Shizuka Gozen, Hatakeyama Shigetada, Okazaki Yoshizane, Tsuchiya Munetō, Kudō Suketsune, Miura Yoshizumi, Inage Shigenari, Kajiwara Kagesue, Iso no Zenji. Animali: due gru. Oggetti: strumenti musicali, ōtsuzumi (grande tamburo), kotsuzumi (piccolo tamburo), shinobue (faluto), ventaglio. È rappresentata Shizuka Gozen presso il Tsurugaoka Hachimangū (santuario a Kamakura) che danza, accompagnata da Hatakeyama Shigetada che suona un ōtsuzumi, Kudo Suketsune che suona il kotsuzumi e Kajiwara Kagesue che suona il flauto shinobue. Alla destra, accovacciata, è rappresentata Iso no Zenji, madre di Shizuka. Sono poi presenti altri militari al servizio di Minamoto no Yoritomo: Okazaki Yoshizane, Tsuchiya Munetō, Miura Yoshizumi e Inage Shigenari. Tutti i nomi sono indicati in un cartiglio rosso vicino al personaggio. Shizuka Gozen, nota shirabyōshi (performer che operarono tra l’XI e il XIII secolo), è rappresentata con il vestiario tipico di questa categoria di performer: hitatare bianco sopra un kosode rosso, ōkuchi, un copricapo tate eboshi dorato e, come accessori per la danza, una spada legata in vita e un ventaglio
- OGGETTO stampa di invenzione
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MATERIA E TECNICA
carta giapponese - cromoxilografia
- AMBITO CULTURALE Ambito Giapponese
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ATTRIBUZIONI
Utagawa Toyokuni Iii (attribuito): disegnatore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo d'Arte Orientale
- LOCALIZZAZIONE Ca' Pesaro
- INDIRIZZO Santa Croce 2076, Venezia (VE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il termine “nishikie” fa riferimento a una tecnica particolare di xilografia in cui vengono applicati a impressione un’alta gamma e varietà di colori, con un effetto finale che ricorda gli abiti di broccato tradizionali. Della categoria ukiyoe (immagini del mondo fluttuante), la prima stampa policroma venne realizzata nel 1765 da Harunobu Suzuki (1725-1770). L’ukiyoe è il filone artistico giapponese più noto all’estero, tanto che a fine Ottocento, quando il Giappone aprì le porte all’Occidente, influenzò l’arte europea, inaugurando il cosiddetto “Giapponismo”. L'ukiyoe è un movimento artistico che si distacca profondamente dall’arte prodotta fino a quel momento, che rispettava i gusti dell’aristocrazia militare e della nobiltà di corte. Questa corrente risponde, invece, ai gusti di una classe media che inizia a svilupparsi nel periodo Edo (1603-1868): i chōnin. Mentre il termine ukiyoe fa riferimento in generale ai soggetti e allo stile di rappresentazione, nishikie fa riferimento esclusivamente alle xilografie policrome (mentre parliamo di hanga per le xilografie monocrome con inchiostro nero). L’episodio qui raffigurato è tratto dal Gikeiki (Le Cronache di Yoshitsune), un racconto del XV secolo che narra le vicende, le battaglie e le traversie di Minamoto Yoshitsune (1159-1189), personaggio storicamente esistito e figura eroica centrale dell’immaginario e nella tradizione letteraria giapponese. Nel sesto capitolo del racconto, Minamoto no Yoritomo (1147-1199), fratello e al contempo nemico di Yoshitsune, costringe Shizuka Gozen, amante del suo rivale, a danzare per lui. Dopo aver subito la perdita del figlio – fatto uccidere dallo stesso Yoritomo – Shizuka non ha alcuna intenzione di esibirsi al suo cospetto. In un primo momento tenta di sottrarsi adducendo come pretesto l’assenza di un suonatore di tamburo, indispensabile per la performance. Yoritomo provvede però a procurarle un accompagnatore, Kudō Suketsune (11471-193), il quale propone persino di aggiungere altri strumenti. Venute meno le sue scuse, Shizuka si trova infine costretta a danzare davanti al suo nemico. Nel Gikeiki, Hatakeyama suona il flauto, mentre nel dittico questo strumento è affidato a Kajiwara Kagesue, che a sua volta, nel racconto, è descritto suonare la campana, qui non rappresentata. La stampa risulta firmata Kōchōrō Toyokuni, nome alternativo di Utagawa Kunisada, conosciuto anche come Utagawa Toyokuni III (1786-1865)
- TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500746082-0
- NUMERO D'INVENTARIO 2717
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo d'Arte Orientale - Polo Museale del Veneto
- ENTE SCHEDATORE Museo d'Arte Orientale - Polo Museale del Veneto
- DATA DI COMPILAZIONE 2026
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0