allegoria della Vittoria

monumento ai caduti a cippo, ca 1928 - ca 1928
De Annibale Lotto
1877 [1870]/ 1932

Su una base quadrata sta il basamento parallelepipedo caratterizzato da una parte inferiore con rinforzi angolari ed inserimento di lapidi. Sulle quattro facce della parte superiore sono fissate lapidi commemorative in marmo. Alla sommità del cippo, su un cumulo di pietre, poggia la scultura che rappresenta l'allegoria della Vittoria, raffigurata come una figura femminile che tiene in mano una piccola vittoria. L'antico elmo sulla testa conferisce fierezza e il lungo panneggio, mosso dal vento, modella e ammorbidisce il corpo. Il braccio destro è proteso verso l'alto, mentre tiene con la mano un tralcio di alloro. Sulla base del monumento, nella parte frontale, al centro, è posto un trofeo militare in bronzo, composto da un elmo cinto da rami di quercia e di alloro

  • OGGETTO monumento ai caduti a cippo
  • MATERIA E TECNICA trachite
    bronzo/ fusione
    Marmo di Carrara
  • MISURE Profondità: 2.05 m
    Altezza: 7 m
  • ATTRIBUZIONI De Annibale Lotto: scultore
  • LOCALIZZAZIONE piazza
  • INDIRIZZO Piazza Martiri della Libertà, Cessalto (TV)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Nel 1923 si costituì a Cessalto un Comitato con il compito di raccogliere fondi per erigere un monumento alla memoria dei caduti e di individuare il luogo adatto alla sua collocazione. Grazie alla donazione del dottor Giovanni Cristofoletti (1924), venne scelta una porzione di terreno nell'area centrale del paese, in prossimità del fiume Piavon. Il monumento, opera di Annibale De Lotto, fu ultimato nel 1928, grazie a numerose sottoscrizioni pubbliche, al contributo del comune e alle generose donazioni dei membri del Comitato promotore. L'opera è molto simile a quella realizzata dallo stesso scultore per il comune di Longarone nel 1923. Le due statue raffiguranti la Vittoria differiscono infatti solo per alcuni dettagli: l'impostazione del corpo è la stessa così come la posizione delle braccia, ma se a Longarone la figura è armata di spada e scudo, in questo monumento la mano sinistra, rivolta in basso, sostiene una statuetta e la destra stringe un ramo di alloro. La figura sembra addolcita anche nei tratti del volto, rispetto al tono più energico e fermo della scultura del bellunese. De Lotto fu particolarmente attivo nella produzione di monumenti ai caduti, rintracciabili oggi in numerosi comuni del Veneto
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500690119
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso
  • DATA DI COMPILAZIONE 2016
  • ISCRIZIONI basamento: lato anteriore, lapide in alto - CESSALTO/ AI SUOI CADUTI/ PERCHÉ I NEPOTI RICORDINO/ CHE NESSUNA FORZA/ DI NEMICI ESTERNI/ O DI INTERNE FAZIONI/ POTRÁ PREVALERE/ CONTRO L'INTEGRITÁ DELLA PATRIA/ E LA POTENZA DELL'IDEALE - capitale - a incisione -

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