araldica

chiave di volta, ca 1700 - ca 1700

tre stemmi gentilizi scolpiti a rilievo (in fila) in chiave di volta di ponte

  • OGGETTO chiave di volta
  • MATERIA E TECNICA pietra d'istria
  • AMBITO CULTURALE Produzione Veneziana
  • LOCALIZZAZIONE Venezia (VE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE i tre stemmi familiari in chiave di volta dell’arco sono riferibili ai Provveditori de Comun che probabilmente si occuparono dell’edificazione del ponte Riello. «I Provveditori di Comun furono istituiti in numero di tre nel 1256 ed ebbero, fin dall’inizio, ingresso nel Maggior Consiglio e nel Senato, con diritto di voto in quell’ultimo dal 1311. […] Essi avevano inoltre cura delle strade pubbliche, dei ponti, delle fondamenta, dei canali piccoli […]» (Pazzi, 2000). Il casato degli stemmi scolpiti non è riconoscibile poiché manca l’originale policromia che distingueva le diverse famiglie. Jacopo De’ Barbari nella sua pianta prospettica di Venezia (1500) raffigura il suddetto ponte come struttura in pietra e con almeno una banda laterale. Il ponte venne restaurato dal Comune di Venezia nel 1990 come testimonia la targa lapidea murata su un fronte. Verso il 1450, come scrive Sansovino, a Venezia c'erano circa 450 ponti in pietra. Erano con il piano di calpestio piano o minimamente convesso o con alcuni gradini profondi e obliqui per poter riuscire a percorrerlo con facilità con carri e bestie. I primi ponti costruiti con pietra dei quali si ha notizia risalgono solamente al 1170: è in questo periodo che lo sviluppo urbanistico impose l'esigenza di creare dei collegamenti viari secondari via terra
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500641137
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna
  • DATA DI COMPILAZIONE 2014

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