lapide, 1653 - 1653

lastra finita a spigolo vivo

  • OGGETTO lapide
  • MATERIA E TECNICA pietra d'istria
  • AMBITO CULTURALE Ambito Veneziano
  • LOCALIZZAZIONE Venezia (VE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE l'iscrizione in esame rappresenta uno degli esempi dei decreti pubblici scolpiti su lapide e affissi sui muri della città a prova del rigore degli Esecutori contro la bestemmia, nella disciplina e tutela del luogo dove ha sede la chiesa e il monastero dello Spirito Santo. Detti anche Difensori in foro secolare delle leggi di Santa Chiesa e Correttori della negligenza delle medesime, istituiti nel 1537, in numero di tre furono aumentati a quattro dal 1583. Erano competenti con la stessa autorità del consiglio dei X, come scrive Da Mosto, a giudicare principalmente: i reati di bestemmia e di turpiloquio, le profanazioni di luoghi sacri, le deflorazioni di vergini con promessa di matrimonio, il lenocinio, i giochi illeciti . Esercitavano inoltre, controllo sulle pubblicazioni dei libri e dal 1608 fu loro attribuita, insieme ai Censori, anche competenza in materia di scommesse
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500577641
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna
  • DATA DI COMPILAZIONE 2012

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