capitello - scantonato - ambito bergamasco (seconda metà XII)

capitello scantonato 1150 - 1199

Il capitello è composto di due blocchi, il capitello vero e proprio, in ceppo del Brembo al pari del fusto della sua colonna, e un abaco con una semplice modanatura a cavetto liscio, in arenaria di Sarnico. Il capitello è un semplice dado scantonato, con gli angoli evidenziati da un abbassamento del piano, a rievocare delle foglie lisce. Una decorazione è presente anche su due delle quattro facce: uno scasso a V al centro adiacente all'abaco

  • OGGETTO capitello scantonato
  • MATERIA E TECNICA arenaria di Sarnico/ sbozzatura, scalpellatura
    Ceppo del Brembo/ sbozzatura, scalpellatura
  • AMBITO CULTURALE Ambito Bergamasco
  • LOCALIZZAZIONE Chiesa di San Tomè
  • INDIRIZZO Via San Tomè, 2, Almenno San Bartolomeo (BG)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il capitello rientra nel gruppo di capitelli e basi a dado scantonato, con alcuni esemplari di neocorinzi e capitelli figurati, che si concentrano principalmente nel piano inferiore della Rotonda di San Tomè, verosimilmente opera della stessa maestranza che lavorò ai portali e a molte delle decorazioni esterne della chiesa. Tale maestranza, distinta da quella attiva nei capitelli del matroneo, è espressione di una specifica cultura figurativa locale, caratterizzata da una estrema povertà decorativa, che avrà una continuità impressionante sul territorio, fino al cantiere duecentesco del Broletto di Bergamo. Il pezzo in questione è uno dei pochi che devia dalla morfologia a dado scantonato, distinguendi dagli altri per l'imitazione del capitello dorico. La presenza di elementi semicircolari sugli angoli richiama medesimi motivi in alcune basi e rievoca più in generale un gusto decorativo ben inseribile nella seconda metà del XII secolo, forse di lontana ascendenza cistercense, che continuerà anche nel secolo successivo (ad esempio in alcune basi del citato broletto bergamasco). L’imitazione di un preciso pezzo antico si più solo ipotizzare, data l’assenza nell’edificio di materiali reimpiegati; basi delle colonne del piano inferiore, che appaiono più come capitelli rovesciati, dato che ha portato a considerarli reimpieghi forse da una fantomatica basilica altomedievale preesistente, sono infatti coerenti per decorazione con i capitelli e presentano dimensioni perfettamente adeguate alle colonne
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303285190
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
  • ENTE SCHEDATORE Università degli Studi di Pavia
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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