capitello - dorico - ambito bergamasco (seconda metà XII)
capitello dorico
1150 - 1199
Il capitello imita un capitello dorico antico, anche se la tazza perde l'andamento circolare del collarino seguendo invece il profilo squadrato dell'abaco. Forse per nascondere questa squadratura sugli angoli della tazza sono presenti decorazioni a scudo semicircolari. Il capitello presenta importanti integrazioni ottocentesche (segnalate dalla sigla UR), opera dei lavori condotti da Elia Fornovi nel 1893-1894. Sono di ripristino l'abaco, ill collarino e un angolo della tazza
- OGGETTO capitello dorico
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MATERIA E TECNICA
arenaria di Sarnico/ scalpellatura, bocciardatura, sbozzatura
- AMBITO CULTURALE Ambito Bergamasco
- LOCALIZZAZIONE Chiesa di San Tomè
- INDIRIZZO Via San Tomè, 2, Almenno San Bartolomeo (BG)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il capitello rientra nel gruppo di capitelli e basi a dado scantonato, con alcuni esemplari di neocorinzi e capitelli figurati, che si concentrano principalmente nel piano inferiore della Rotonda di San Tomè, verosimilmente opera della stessa maestranza che lavorò ai portali e a molte delle decorazioni esterne della chiesa. Tale maestranza, distinta da quella attiva nei capitelli del matroneo, è espressione di una specifica cultura figurativa locale, caratterizzata da una estrema povertà decorativa, che avrà una continuità impressionante sul territorio, fino al cantiere duecentesco del Broletto di Bergamo. Il pezzo in questione è uno dei pochi che devia dalla morfologia a dado scantonato, distinguendosi dagli altri per l'imitazione del capitello dorico. La presenza di elementi semicircolari sugli angoli richiama medesimi motivi in alcune basi e rievoca più in generale un gusto decorativo ben inseribile nella seconda metà del XII secolo, forse di lontana ascendenza cistercense, che continuerà anche nel secolo successivo (ad esempio in alcune basi del citato broletto bergamasco). L’imitazione di un preciso pezzo antico si più solo ipotizzare, data l’assenza nell’edificio di materiali reimpiegati; basi delle colonne del piano inferiore, che appaiono più come capitelli rovesciati, dato che ha portato a considerarli reimpieghi forse da una fantomatica basilica altomedievale preesistente, sono infatti coerenti per decorazione con i capitelli e presentano dimensioni perfettamente adeguate alle colonne
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303285188
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
- ENTE SCHEDATORE Università degli Studi di Pavia
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0