lapide commemorativa ai caduti, insieme - ambito italiano (sec. XX, sec. XX)

lapide commemorativa ai caduti, 1922 - 1922

Entro la struttura della ex chiesa del Rosario (a pianta centrale ottagonale con zona presbiteriale opposta all’ingresso), oggi Famedio ai caduti di tutte le guerre, trovano posto nove lapidi monumentali in marmo bianco, con borchie circolari di bronzo ai quattro angoli (sei lapidi nell'aula unica e tre nel presbiterio, riconducibili al secondo dopoguerra). Ad eccezione di due soli casi, le alte lapidi rettangolari di uguali dimensioni sono inquadrate da imponenti edicole in cemento intonacato, di colore simile al porfido. Queste presentano una cornice ad ovuli nella parte interna, aderente alla lapide. La struttura è monumentale, con piccole mensole laterali alla base su cui sono posti proiettili di artiglieria; i lati delle edicole presentano piatte paraste, al cui vertice si trovano cornici marcapiano, sopravanzate in aggetto da un corpo rettangolare contenente il riferimento all’anno di morte dei caduti elencati in lapide (cronologia non sempre rispettata). Partendo a sinistra dell’ingresso, le prime tre lapidi sono disposte sui primi tre lati dell’ottagono interno e riportano rispettivamente al vertice dell’edicola gli anni MCMXV, MCMXVI e MCMXVII (a caratteri applicati in bronzo). [SI PROSEGUE IN OSSERVAZIONI PER MANCANZA DI SPAZIO]

  • OGGETTO lapide commemorativa ai caduti
  • MATERIA E TECNICA bronzo/ fusione
    cemento/ pittura
    cemento/ scultura
    marmo bianco/ incisione
    marmo bianco/ pittura
  • AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
  • LOCALIZZAZIONE ex chiesa della Madonna del Rosario
  • INDIRIZZO via Garibaldi, 25, Castiglione delle Stiviere (MN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il famedio ai caduti di tutte le guerre di Castiglione delle Stiviere venne inaugurato nel 1922, a seguito di un intervento di restauro che interessò l'ex chiesa della Madonna del Rosario, sconsacrata durante le soppressioni napoleoniche. Nel secondo dopoguerra vennero aggiunte le lapidi che ricordano i caduti dell'ultimo conflitto mondiale. Si segnala che il sacrario venne ristrutturato nel 1976 con il contributo della Banca Popolare di Castiglione. Bibliografia: Monumenti ai mantovani caduti per la patria, Associazione nazionale combattenti e reduci. Federazione provinciale di Mantova, 2002, p. 57 // Scheda A SIRBeC - Lombardia Beni Culturali del Famedio: http://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/MN360-00373/
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303267162
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Belle arti e paesaggio per le province di Brescia, Cremona e Mantova
  • DATA DI COMPILAZIONE 2015
  • ISCRIZIONI aula centrale, I lapide a sinistra dell'ingresso - SOLDATO REDINI CARLO DI ANDREA/ “ RAMINZONI MASSIMO DI CARLO/ SERGENTE VISCHIONI GIUSEPPE DI ANTONIO/ SOLDATO CAIOLA ANDREA DI ANSELMO/ “ DE PAOLI LUIGI FU FRANCESCO/ “ ROSSI RAFFAELE FU STEFANO/ “ PEDERCINI ERNESTO FU FRANCESCO/ “ BIANCHERA VINCENZO DI DAVIDE/ “ BOSELLI ITALO DI ALBINO/ “ MORATTI ALBERTO MARIO FU ALESSANDRO/ “ BIGNOTTI FELICE DI LUIGI/ “ MENON LUIGI DI MASSIMILIANO/ “ MERIGHETTI ANGELO DI FAUSTINO/ “ MISSERINI ANGELO LEONE DI ERNESTO/ “ BOTTURI GIO. BATTISTA DI GIUSEPPE/ RUGGERI GIUSEPPE FU FILIPPO/ “ IMPERI CARLO DI IGNOTI/ “ RUGGERI BATTISTA GIOVANNI DI EMILIANO/ “ DE NICOLO’ SPOTTI GIOVANNI DI ERNESTO/ “ ZAGLIO GIUSEPPE LUIGI DI PAOLO/ “ MARCOLINI MASSIMO DI GIOVANNI/ “ BESCHI LELIO DI COSTANTINO/ “ BIGNOTTI TOMASO ANTONIO DI FRANCESCO/ DISPERSI/ SOLDATO FERRARINI FRANCESCO DI GIOVANNI/ “ BOTTURI QUINTO DI AGOSTINO/ “ CENI UGO DI FILIPPO/ “ NODARI CARLO DI GIUSEPPE - capitale - a incisione -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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