calice, opera isolata - ambito piemontese (metà sec. XVIII)
calice
post 1740 - ante 1760
Calice con piede circolare, nodo a vaso, coppa a campana. Decorazione, in argento appllicato, a girali vegetali: sul piede compaiono sei testine cherubiche e tre medaglioni con scene della Vita della Vergine; sul nodo corre un motivo a perline con tre cartelle figurate; nel sottocoppa si ripetono girali vegetali con tre cartelle con scene della Vita di Gesù
- OGGETTO calice
-
MATERIA E TECNICA
argento/ sbalzo/ traforo/ doratura
- AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Biella (BI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il calice pervenne al capitolo dietro legato del vescovo Giulio Cesare Viancini (morto nel 1796). Il Trompetto lo cita insieme ad una patena d'argento dorato (Trompetto M. S. Maria in Piano, 1963, pp. 130, 136). Il marchio di assaggio pare corrispondere, pur nella difficoltà di lettura, a quello di De Riva Carlo Antonio (cfr. Bargoni A. Mastri orafi e argentieri in Piemonte, 1976, p. 32, tav. I, fig. 4)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100174589-0
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0