Madonna di Oropa con il Bambino e santi
dipinto
ca 1672 - ante 1699
Al centro della tela, in alto tra le nubi, è raffigurata la Madonna d'Oropa secondo l'iconografia tradizionale con ai lati angeli e cherubini; in basso a sinistra é sant'Eusebio con indosso le vesti papali e a destra santo Stefano. Al centro in basso è raffigurata la città di Biella
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Biella (BI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La devozione alla Madonna di Oropa scaturirebbe dal voto dell'abate G.B. Goggio, graziato nel 1670. Come da inventario del 1760, riportato dal Lebole, il grande quadro presentava una cornice celeste a profili dorati. Come chiarito dal Trompetto, l'anno 1963 il quadro "trovasi sopra la vetrata d'ingresso del vestibolo da via Battistero". Il Lebole attribuisce il dipinto a Prospero Placco di Strambino e lo data alla seconda metà del XVII secolo. Dice il dipinto collocato "in posizione quasi invisibile dell'entrata laterale verso il battistero" (Lebole D. Storia della chiesa biellese. Il santuario di Oropa, Gaglianico 1998). Per la tipologia della corona della Vergine, mozzata in alto, si veda la tela raffigurante la Madonna d'Oropa con san Rocco e san Sebastiano, risalente al 1667, conservata a Trivero (Biella). Sul petto della Madonna compare un vistoso collare, forse in diamanti, dal quale pende un pomo con cinque foglie; il pomo riappare come da tradizione nella mano sinistra, sormontato da una preziosa crocetta (Lebole D. "I monili della statua", in "Gli ori di Oropa riscoperta per il restauro", Biella 1996). Riguardo al collare ipotizzo possa trattarsi del prezioso gioiello che adornava la Madonna sin dal 1638, donato dalla prima madama reale Cristina di Francia (non si riconoscono gli smalti con Maria, sant'Anna e san Gioacchino). Per quanto riguarda poi il pomo, sappiamo che venne ideato nel 1669 dall'amministratore del santuario Gabarello, e ritirato dagli orafi torinesi Machario e Bogietto solo nel 1672 (autori di pomo e croce o solo della croce?). Dunque il dipinto venne realizzato a partire dal 1672
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100174182
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0