morte di Achille

arazzo, ca 1650 - ca 1674
François Raes
notizie 1625-1674

Cotes alternees lungo la cimosa. Fodera originale a fasce, bordo basso in due teli (cm. 56 ca.), bordo alto in due teli (cm. 50 ca.), cinque strisce verticali di cm. 30 in più pezzi. Cuciture con punti lunghi. Montaggio: fettuccia con anelli. Per la bordura cfr. scheda NCTN 00171826). La scena rappresenta un interno decorato con marmi e sulla sinistra un'ara decorata con ghirlande, teste di capri e sfingi. Tre figure (due sacredoti?) intorno alla figura di Achille che giace trafitto da frecce. Sulla sinistra apertura su un portico e un paesaggio in lontanza. Dal paesaggio emergono due personaggi, uno maschile e uno femminile, armati di frecce rivolte contro Achille. Colori predominanti: verde, azzurro, rosa, ocra. Sospensione ad anelli su fettuccia

  • OGGETTO arazzo
  • MATERIA E TECNICA FIBRA VEGETALE
    lana/ arazzo
    filo di seta
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Di Bruxelles
  • ATTRIBUZIONI François Raes: esecutore arazzo
    Jacob Jordaens (attribuito): esecutore cartone
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Reale
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
  • INDIRIZZO Piazzetta Reale, Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo panno, insieme ad altri due delle Storie di Achille ("Teti che presenta il figlio al tempio", "L'educazione di Achille"), due dei quali firmati da Francesco Van den Hecke e François Raes, si possono mettere in relazione con un paramento del Museo Reale di Storia ed Arte di Bruxelles. Quest'ultimo, già appartenuto alla famiglia Carenna, di cui porta le armi, databile tra il 1655 (anno in cui viene nobilitata la famiglia) ed il 1669 (anno di morte di Jacques Antoine Carenna, nel cui testamento è citato), è stato attribuito all'arazziere François Raes da Marta Crick-Kuntziger (CRICK-KUNTZIGER 1934): attribuzione riconfermata dalla stessa per riscontri stilistici con "L'educazione di Achille" del Palazzo Reale, firmato da Raes (CRICK-KUNTZIGER 1939). La datazione del 1655-69 proposta per il gruppo di Storie di Achille di Bruxelle può essere considerata approssimativamente valida anche per "La morte di Achille, "Teti che presenta il figlio al tempio" e "L'Educazione di Achille", ossia parte della serie pervenuta nelle collezioni sabaude prima del 1664/5, data delle nozze tra Carlo Emanuele II e Giovanna Battista di Savoia Nemours in occasione delle quali fu forse acquistato il pezzo "Le nozze di Peleo e Teti", come induce a supporre l'iconografia inconsueta per le Storie di Achille. Tredici anni prima di questo matrimonio, però, cioè nel 1651, ne era avvenuto un altro, quello della sorella di Carlo Emanuele, Adelaide; per celebrare tale avvenimento si rappresentò un balletto sul tema dell'educazione di Achille e delle Nereidi, allusivo all'educazione del giovane duca e delle sue sorelle (TELLUCCINI, 1928, p. 69). Essendo incerta la data di acquisizione di questi arazzi, anche la loro originaria collocazione oscilla tra Palazzo Madama e Palazzo Reale. Serie acquistata nel 1763 dal conte di Viry, ambasciatore del Regno di Sardegna a Londra (H. GOBEL, Vandteppiche, Leipzig, 1923, vol I, appendice, p. 5; M CRICK-KUNTZINGER, La tenture d'Achille d'apres Rubens ed les tapissiers Jean et François Raes, in "Bulletin des Musées Royaux d'Arte et d'Histoire, Bruxelles 1934, n. I, pp. 8-10, n. III, pp. 70-71; M. CRICK-KUNTZIGER, Les cartons de Jordaens au Musée du Louvre et leurs traductions en tapisseries, in "Annales de la Societé Royale d'Archeologie de Bruxelles", Bruxelles 1938, p. 16; M. CRICK-KUNTZIGER, Les tapisserie de François Raes, in "Bulletin des Museé Royaux d'Art ed d'Histoire", Bruxelles 1939, pp. 142-144, foto 12, p. 143; M. VIALE FERRERO, Arazzi, in "Arazzi e tappeti antichi", Torino 1952, p. 34; R. A. D'HULST, Jordaens and his early activities in the field of tapestry, in "The Art Quartely, 1956, vol. XIX, n. III, pp. 237-254; M. VIALE FERRERO, Tapisseries rubeniennes et jordanesque à Turin, in "Artes textiles", III, 1956, pp. 67-71; M. VIALE FERRERO, "Essay de reconstitution idéale des collections de tapisserie ayant appartenu à la maison de Savoie au XVII° et XVIII° siécle, in "Het Herfsttij van der Vlaamse tapijkunst", Brussel 1960, pp. 277-278; M. VIALE FERRERO, Gli Arazzi, Milano 1966, Elite, p. 94, tav. 42, p. 99)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100171828
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Musei Reali - Palazzo Reale
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 1988
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2007
    2016
  • ISCRIZIONI in basso, angolo destro - (in nero) 9478 D.C - corsivo - a stampa -
  • STEMMI in basso, centro sinistra - civile - Marchio - manifattura di Bruxelles - lettere B ai lati di un simbolo non identificabile

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