TABERNACOLO, opera isolata - ambito piemontese (metà sec. XVIII)
Il tabernacolo, di forma parallelepipeda, presenta la parte frontale definita da due incorniciature, entro le quali sono presenti, in basso, palmette stilizzate, e, in alto, un racemo ripiegato ad otto che trattiene una palmetta. La porticina è centinata ed è impreziosita da un ostensorio a raggiera, con al centro l'ostia, sospeso nel cielo e trattenuto da una nuvola. Al di sopra della porticina è presente una conchiglia, posta davanti a due foglie d'acanto a girali, dall'andamento speculare, che trattengono ghirlande di rose. Il coronamento si congiunge col corpo mediante un motivo. L'interno è foderato con taffetas di seta gialla laminato con trame supplementari in oro lamellare. Il tessuto, all'inteerno della porta, è rifinito con un gallone, trattenuto da chiodi, in argento filato e lamellare decorato dall'andamento sinuoso dell'orgento filato. La porta è chiusa da una chiave alla quale è appeso un fiocco in oro filato.
- OGGETTO TABERNACOLO
-
MATERIA E TECNICA
argento filato/ tessitura a telaio
filo d'oro
legno/ argentatura
legno, intaglio
seta/ laminatura
seta/ taffetas
-
MISURE
Profondità: 30 cm
Altezza: 47 cm
Larghezza: 40 cm
- AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Chiablese
- INDIRIZZO Piazza San Giovanni, 2, Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Sfortunatamente non sono emersi dati documentari espicitamente riferiti al tabernacolo, già riferito alla metà del XVIII secolo nella precedente schedatura, ipotesi cronologica che trova piena conferma nella raffinata ed elegante struttura compositiva che trova confronti stringenti con la produzione coeva (si veda, ad esempio, V. VIALE, Mobili e intagli, in V. VIALE (a cura di), Mostra del barocco piemontese, catalogo della mostra, Torino 1963, tav. 66a e tav. 256). Si ricorda che nel 1752 venne pagato "Al Minusiere Dom.co Bosio" il "modello di legni del tabernacolo destinato per la R. Cappella della SS.ma Sindone" (A.S.TO, S.R., Casa di sua Maestà, mazzo 229, Ministero della Real Casa; Azienda della Casa di Sua Maestà, 1752 Tomo Primo Libro Mastro, fol. 78). Non è chiaro se è proprio questo modello ad essere affidato, nel 1754, "All'indoratore MONTICELLI per aver dato quatro mani di biacca di Venezia in colla ad un modelli tutto in tagliato con ornam.ti all'intorno per un tabernacolo da formarsi in argento e destinato per la Cappella della SS. Sindone" (A.S.TO, S.R., Casa di sua Maestà, mazzo 232, Ministero della Real Casa; Azienda della Casa di Sua Maestà, 1754 Categorie Tom. I, fol. 100 ). In assenza di specifiche attestazioni documentarie, si attribuisce l'opera ad ambito piemontese. Nella precedente scheda era segnato che il nostro manufatto veniva posto, il 4 maggio veniva, sull'altare della cappella della SS. Sindone al posto del tabernacolo descritto nella scheda OA 0100108101
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100108100
- NUMERO D'INVENTARIO 2152
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Musei Reali - Palazzo Reale
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
2016
- ISCRIZIONI sul retro/ su etichetta rettangolare adesiva - 2152 - caratteri numerici - a impressione/ rosso -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0