ritratto di Emanuele Filiberto di Savoia
dipinto
1600 - 1699
Dipinto entro cornice lignea verniciata ocra con bordo interno dorato. Emanuele Filiberto (1528-1580) è raffigurato in corazza cesellata in oro dalla quale fuoriesce la gorgiera bianca, sul petto collare dell'ordine della SS. Annunziata con nodi intrecciati al motto FERT in rosso e bianco. Nella fascia inferiore iscrizione in caratteri stampatello
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
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MISURE
Altezza: 70
Larghezza: 53
- AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Castello Ducale
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Nel castello di Agliè si conservano alcuni ritratti facenti parte di una serie dedicata agli antenati di Casa Savoia, documentata già nell'inventario del 1776 (in ASTO, Archivio Duca di Genova, Tenimento di Agliè, m. n. 50); allo stato attuale si tratta di una collezione di modeste dimensioni ma in passato contava centinaia di dipinti, di qualità e mani diverse. Nel corso dei secoli la serie fu incrementata ed in epoca ottocentesca resa omogenea attraverso alcuni interventi di ritocco delle pitture, di adeguamento di formato e di aggiunta o modifica delle iscrizioni presenti nella parte inferiore. Spesso tali interventi compromettono la lettura dell'effigie originaria e pongono notevoli problemi di datazione delle opere, che riflettono solo più la fase ottocentesca, e soltanto dopo un attento restauro si potrà definire con maggiore precisione l'epoca di esecuzione. Allo stato attuale si propone una datazione al XVII secolo, che tenga conto però dei forti rimaneggiamenti subiti dalle opere, anche se non si esclude che alcune possano essere soltanto copie ottocentesche di ritratti andati dispersi. La catena inventariale purtroppo è imprecisa poichè spesso le identificazioni proposte nei registri storici sono generiche e si riferiscono a gruppi di opere omogenee per soggetti. Il dipinto in esame ritrae Emanuele Filiberto di Savoia, figlio di Carlo II il Buono e di Beatrice di Portogallo, detto "Testa di Ferro" nacque nel 1528 e morì nel 1580. Nel 1559 sposò Margherita di Francia. Numerosi sono i confronti iconografici con immagini note di Emanuele Filiberto, per cui si rimanda all'incisione di Johann Sadeler in "Antiporta di G. Tonso, De Vita Emmanuelis Philiberti, Torino 1596", al dipinto di Giacomo Vighi detto l'Argenta in Galleria Sabauda (cfr. "Le collezioni di Carlo Emanuele I, a cura di Giovanni Romano, Torino 1995, t. 34) e alle repliche di quest'ultimo conservate a Racconigi e a Castelporziano (cfr. Laureati L.-Trezzani L. "Il patrimonio artistico del Quirinale. Pittura antica. La quadreria". Milano 1993, p. 199 n. 228)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100036032
- NUMERO D'INVENTARIO 2178
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Complesso Monumentale del Castello Ducale, Giardino e Parco d'Agliè
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 1989
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2002
2006
- ISCRIZIONI retro, cornice, in basso, a sinistra - 2178 su etichetta rettangolare in materiale plastico rosso - lettere capitali - a penna -
- STEMMI indossato dal personaggio ritratto - cavalleresco - Emblema - collare dell'Ordine Supremo della SS. Annunziata - collare composto da catena con nodi Savoia e motto FERT e pendente con l'immagine della SS. Annunziata e nodi Savoia
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0