Sant'Orsola

dipinto post 1600 - ante 1699

La santa è rappresentata al centro, stante, con i piedi, muniti di sandali, poggianti su uno sperone roccioso. In una mano tiene un vessillo con croce in campo chiaro e nell'altra la palma del martirio. Lo sguardo è rivolto verso l'osservatore. Porta i capelli lunghi e mossi, parzialmente coperti da un velo che funge anche da mantello e le cinge i fianchi; sopra il capo poggia una corona. Indossa una veste con scollo quadrato e maniche al gomito, ornata da una fascia che le cinge il busto, immediatamente sotto il seno e ornata da balza sul fondo della gonna. Porta alcuni gioielli. Intorno e dietro di lei sono rappresentate stanti, ad eccezione delle due in primo piano, inginocchiate, una serie di figure femminili dal volto giovanile. Portano i capelli lunghi, coperti da un velo e una veste con ampie maniche, fermata in vita da cintura dalla quale pendono una croce e un piccolo teschio. In mano reggono la palma del martirio, eccetto le due in primo piano, una delle quali, a sinistra ha le braccia incrociate, a destra, invece, porta una mano al petto. Sullo sfondo brano di cielo con dense nubi azzurre e rosate su cui poggia, a sinistra, un angelo, sotto forma di fanciullo, che regge una palma del martirio. Il dipinto presenta [continua nel campo Osservazioni]

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
  • LOCALIZZAZIONE Biella (BI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Non sono state repertire specifiche informazioni archivistiche e bibliografiche sull'oggetto in esame. E' possibile che il dipinto provenga da un altare della chiesa, oggi scomparso, dedicato a S. Orsola, di patronato della famiglia Masserio-Aventura (per questi dati, cfr. D. Lebole, La chiesa biellese nella storia e nell'arte, Biella 1962, vol. I, p. 235). Si tratta a evidenza di un lavoro a carattere spiccatamente provinciale, quasi artigianale (si veda l'uniformità delle fisionomie), su modelli che riportano a tipologie ancora quattrocentesche
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100011958
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli
  • ENTE SCHEDATORE Regione Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 1977
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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