Palazzo Ex Genio Civile

L'Aquila, 1940
Ballio Mopurgo Vittorio (progettista)
1890/05/31 - 1966/12/27

L’edificio, situato in centro storico, edificato sul declivio del sistema orografico dell’Aquila, presenta due diverse quote del piano terra: la principale con accesso da Piazza San Bernardino e dai portici di via San Bernardino e la secondaria con accesso da via Fortebraccio. La struttura si articola con una planimetria ad L su sette piani complessivi, 5 fuori terra prospicienti Piazza San Bernardino e due seminterrati, evidenti, però verso via Fortebraccio, collegati internamente da un ampio vano scala centrale. I prospetti presentano partiture differenziate a seconda del piano di appartenenza; tutta la fascia basamentale è rivestita da lastre di travertino, mentre la parte superiore è intonacata con tinteggiatura a calce e scandita dalla regolarità delle bucature, dalle cornici e fasce marcapiano in travertino. Il portico si presenta a doppia altezza composto da 16 campate con pilastri in cemento armato rivestiti da lastre in travertino. La pavimentazione esterna, risalente al 1950, è composta da lastre divisorie in travertino e palladiana in marmi misti a tozzetto irregolare; la data di fine lavori è inserita all’interno della pavimentazione, verso piazza San Bernardino con un mosaico realizzato in marmo. Le pavimentazioni interne sono perlopiù in marmo. I rivestimenti interni interessano il vano scala, le pareti sono rivestite con un mosaico realizzato con tessere di vetro; le pareti dei pianerottoli con lastre di marmo, così come gli imbotti delle porte e dei finestroni. L’edificio è stato costruito in muratura di mattoni e cemento armato. La copertura del palazzo è parzialmente piana e pedonabile. Il solaio di copertura è in calcestruzzo armato con membrana impermeabilizzante a vista; la pavimentazione della zona pedonale è in getto di calcestruzzo. Il parapetto è in muratura di mattoni intonacata e copertine in travertino. Il cortile esterno, contenuto tra le ali della L, con accesso da via Fortebraccio, è di forma triangolare ed è delimitato da una recinzione rivestita in lastre di travertino, scandita da ampie bucature

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