Chiesa S.Maria dell'Addolorata

L'Aquila, 1703
Porano Pietro Paolo (progettista)
1680 - NR (recupero pregresso)

Si tratta di un edificio destinato al culto con annessa casa canonica, di proprietà della Arciconfraternita dei Sette Dolori, comunemente detta dell’Addolorata; l'accesso alla costruzione avviene direttamente da uno spazio pubblico denominato Piazza dell’Addolorata. Architettonicamente l’edificio si compone di un grande ambiente destinato al culto costituito da un’unica navata. Nella parte est si trova il coro reso comunicante con gli spazi liturgici per mezzo di un’apertura posta nelle vicinanze dell’ingresso principale; nella parte retrostante all’altare, si individua lo spazio destinato a sagrestia e uffici. Dalla parte opposta rispetto all’aula liturgica si trova una Cappella. Infine, da un ingresso sul prospetto principale si accede alla casa canonica composta da due livelli: al piano terra sono collocati gli uffici parrocchiali, mentre al primo piano l’abitazione vera e propria del Parroco. La scala posta all’interno di una corte mette in comunicazione i due livelli ed è sormontata da una volta a botte. La facciata, molto semplice nella sua composizione, presenta un piccolo portale in pietra con timpano con cornici modanate, arricchito da un portone in legno a due ante con riquadri e fregi floreali, ed un secondo ingresso laterale con un portale in pietra dalle linee delle cornici molto elementari. Senza alcun segno di separazione tra la chiesa e la canonica la facciata presenta due finestre ovali con imbotti in materiale lapideo, una finestra rettangolare con imbotte in pietra e una finta finestra dipinta con cornice in stucco a finta pietra.Ad arricchire la veramente semplice facciata cinque basi in materiale lapideo sormontate da altrettante croci in ferro. Il piccolo campanile, posto in corrispondenza della casa canonica, realizzato con paramento murario a faccia vista presenta tre aperture ad arco. Gli ambienti sono finemente decorati con affreschi e stucchi sia sulle pareti che sul soffitto. L’aula liturgica a pianta rettangolare, accoglie l’imponente altare maggiore riccamente decorato in stucco dipinto a finto marmo e dorato ed è fasciata da paraste in finto marmo, sormontate da ricchi capitelli in stucco dorato che sorreggono una maestosa cornice modanata e dorata. Anche gli altari laterali sono realizzati in stucco dipinto. In corrispondenza della controfacciata si trova la settecentesca cantoria dell’organo in legno dipinto a calce. Il soffitto dell’aula liturgica è realizzato con una tecnica inusuale, applicando una tela scialbata bicromica su di un supporto ligneo con successiva applicazione di cornici e decorazioni ad alto rilievo in stucco dipinto e dorato. Nell’aula del coro si ritrova l’apprezzabile coro ligneo, decorato a finta radica, che corre lungo tutto il perimetro della stanza. Le pareti sono impreziosite da decorazioni in gesso dorato, cornici ovali e tralci incrociati di palma e fiori. La stanza presenta inoltre un altare in gesso dipinto, decorato a finto marmo e dorato. La Cappella laterale non mostra notevoli elementi decorativi, c’è solo un altare molto semplice nella struttura, in stucco decorato a finto marmo e profilato in oro sulla parete di fondo. La struttura è in muratura portante in pietra; le coperture, realizzate a falde inclinate, hanno una struttura principale costituita da capriate lignee sormontate da travetti, tavolato e manto di copertura in coppi. I solai sono realizzati con travetti in ferro

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