1452-1466 - Gli affreschi di Piero della Francesca nella Chiesa di San Francesco ad Arezzo

a cura di Sara Rutigliano, pubblicato il 14/07/2021

Arezzo - Chiesa di San Francesco - Affreschi Cappella Bacci - Fascia superiore destra - Sepoltura d'Adamo (negativo) di Piero della Francesca, Perazzo N (XX, primo quarto) Catalogo generale dei Beni Culturali
Arezzo - Chiesa di San Francesco - Affreschi Cappella Bacci - Fascia superiore destra - Sepoltura d'Adamo (negativo) di Piero della Francesca, Perazzo N (XX, primo quarto)

dal Catalogo

La famiglia Bacci nel 1447 incaricò il pittore Bicci di Lorenzo di decorare la Cappella Maggiore della Chiesa di San Francesco ad Arezzo. Il pittore muore nel 1452, avendo dipinto i quattro "Evangelisti" nella volta a crociera, il "Giudizio Universale" e i due "Dottori della Chiesa".

Piero di Benedetto de' Franceschi, noto come Piero della Francesca (1416-1492) prosegue i lavori, iniziando dalla parte interrotta e in base alle fonti documentarie si presume che concluda entro il 1466.

 

Le fonti letterarie per la rappresentazione di questo soggetto iconografico sono i due capitoli De inventione sanctae Crucis De exaltatione Crucis presenti nella Legenda Aurea di Jacopo da Varagine del XIII secolo. La narrazione delle storie del legno con cui è stata creata la Croce di Cristo e i ritrovamenti di tale Croce a Gerusalemme sono soggetti ricorrenti nelle decorazioni pittoriche delle chiese francescane toscane. 

Numerosi sono i modelli iconografici vicini a Piero della Francesca, quali il ciclo pittorico di Agnolo Gaddi in Cappella Maggiore presso la Basilica di Santa Croce a Firenze, dipinto tra il 1388 e 1390 che possiamo considerare il primo esempio artistico della narrazione per intero del tema a cui si sono ispirati altri artisti come nel 1410 Cenni di Francesco nella Cappella della Croce del Giorno nella Chiesa di San Francesco a Volterra e nel 1424 Masolino da Panicale nella cappella della Compagnia della Croce nella Chiesa di Santo Stefano a Empoli. 

 

Piero della Francesca si discosta dagli esempi pregressi sia per la scelta degli episodi e anche per la volontà di non rappresentare le storie secondo un ordine narrativo cronologico ma prediligendo una disposizione compositiva delle scene che creasse una simmetria estetica tra le pareti. 

- Primo registro -  pareti laterali: partendo dalla lunetta nella parete a destra è stato raffigurato il primo episodio dal punto di vista cronologico, quale la Morte di Adamo, mentre nella lunetta a sinistra simmetricamente è raffigurato l'ultimo episodio, quale l'Esaltazione della Croce.

- Secondo registro - pareti laterali: proseguendo sono raffigurate due scene che hanno come protagoniste le due Regine che nel corso dei secoli hanno avuto due ruoli fondamentali per la Croce. A sinistra abbiamo la scena dell'Adorazione della Croce e incontro tra Salomone e la Regina di Saba e a destra il Ritrovamento delle tre Croci e la verifica della Croce da parte della Regina Elena. 

- Secondo registro - parete di fondo: nel riquadro a sinistra è raffigurato il Sollevamento della Croce relativo sempre agli episodi della Regina di Saba e nel riquadro a destra la tortura dell'Ebreo relativa agli episodi della Regina Elena.

- Terzo registro - pareti laterali:  Piero raffigura simmetricamente due scene di battaglia. A sinistra la Vittoria di Costantino su Massenzio e a destra la battaglia di Eraclio e Cosroe. 

- Terzo registro - pareti di fondo:  è inserita a sinistra una rappresentazione dell'Annunciazione e a destra la famosa raffigurazione del Sogno di Costantino. 

 

Le rappresentazioni non sono riquadrate da cornici decorative come nei dipinti tardogotici, quali gli affreschi di Agnolo Gaddi nella Cappella Maggiore a Firenze,  ma c'è la volontà di dipingere il reale attraverso una  raffigurazione che prosegue tra scena e l'altra grazie alla luce e alla continuità degli elementi architettonici e del paesaggio raffigurante la città di Arezzo.

Bibliografia

Anna Maria Maetzke, Carlo Bertelli (a cura di), Piero della Francesca : La leggenda della vera croce in San Francesco ad Arezzo, Milano, 2001 , p. 278 p.

Giulio Renzi, prefazione di Giuseppe Centauro (a cura di), Piero della Francesca : storia, leggenda, profezia, teologia nelle pitture murali della Cappella maggiore, Basilica di S. Francesco, Arezzo, Poggibonsi, 1996 , p. 78 p.

Roberto Longhi, Piero della Francesca : La leggenda della Croce : Affreschi in S. Francesco d'Arezzo, parete Sinistra, Milano, 1955 , pp. 12 p., [35] c. di tav., [1] c. ripieg. : ill. ; 37 cm

Bibliografia in rete

Piero della Francesca, 14/07/2021 (LINK)