Museo Nazionale di Palazzo Reale

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  • DESCRIZIONE Il Palazzo affacciato sul Lungarno fu commissionato da Francesco I de' Medici e realizzato tra il 1583 e il 1587 su progetto dell’artista di corte Bernardo Buontalenti. L’edificio si inserisce a pieno titolo nel sistema delle residenze granducali, volute dalla famiglia Medici per ottenere il progressivo controllo dei territori della Toscana. Pisa, già orgogliosa repubblica indipendente, rappresenta infatti a partire dal regno di Cosimo I e di sua moglie, Eleonora di Toledo, lo sbocco naturale del ducato mediceo verso il Mediterraneo, nei cui mari solcano le galere dei cavalieri dell’Ordine di Santo Stefano.Il museo, ospitato nelle sale del piano nobile, racconta il collezionismo granducale dei Medici e poi dei Lorena, con ampie sezioni dedicate alla ritrattistica di corte (opere di Agnolo Bronzino, Alessandro Allori, Justus Suttermans e Antonio Franchi). In particolare, la suggestiva Sala degli arazzi ospita i panni provenienti dalla prestigiosa manifattura granducale e il prezioso abito realizzato da Mastro Agostino per Eleonora di Toledo o per una damigella della sua corte, rarissimo esempio di abito tardo rinascimentale.   Con il passaggio al Regno d’Italia e ai Savoia, l’edificio acquista l’appellativo di Palazzo Reale. A questo periodo risalgono numerosi arredi e la collezione privata di Sua Maestà, con opere acquistate dai sovrani nelle esposizioni d’arte italiane tra Otto e Novecento.Di particolare rilievo per la storia cittadina è la raccolta degli armamenti antichi del Gioco del Ponte, con armature, elmi e targoni dei secoli XV-XVIII. Nel tempo si sono aggiunte le raccolte private, pervenute a vario titolo al museo. Si segnalano opere attribuite a Rosso Fiorentino (Rebecca al pozzo) e al giovanissimo Raffaello (il Miracolo dei due impiccati, parte della predella del Trittico di San Nicola da Tolentino), tele dei macchiaioli Francesco e Luigi Gioli, nonché il lascito ricchissimo del chirurgo Antonio Ceci con dipinti italiani e fiamminghi, miniature su avorio, medaglie, porcellane, bronzetti e disegni.Il percorso museale si completa con l’imponente gipsoteca e i dipinti di Italo Griselli, tra i maggiori scultori italiani della prima metà del Novecento.Scarica il nuovo depliant del museo in italiano, in inglese e il depliant per bambini

dal catalogo

DOVE SI TROVA

indirizzo Lungarno Pacinotti 46 (PI), Toscana

orari di apertura Martedì (09:00,13:30)|Mercoledì (09:00,13:30)|Giovedì (09:00,13:30)|Venerdì (14:00,18:30)|Sabato (09:00,13:30)|Domenica (09:00,13:30)

prenotazione Prenotazione facoltativa

contatti 050 926573

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