statua

Idra di Lerna, Ercolano, 1 d.C - 79 d.C

Statua-fontana monumentale di bronzo raffigurante l'Idra di Lerna, il mostro anguiforme a 5 teste protagonista della seconda delle 12 fatiche di Ercole. Il corpo dell'enorme serpente si attorciglia intorno al tronco spoglio di un nodoso platano. Facendo leva sulle spire della coda, arrotolate alla base del tronco, il mostro si avvolge strettamente ad esso con andamento sinuoso fino a raggiungere la prima ramificazione, dove dal corpo si dipartono le 5 teste che, contorcendosi, si rivolgono in diverse direzioni, avviluppandosi ai rami. Ognuna delle teste, alle quali l'acqua giungeva attraverso un condotto posto all'interno del tronco cavo dell'albero, costituiva una bocca di fontana. Tra le fauci, difatti, è un tubicino perforato dal quale fuoriusciva lo zampillo.La lega del bronzo è composta per 87,53% di rame, 10,5% di stagno e 2,22% di piombo. Presentava originariamente una finitura cromatica rossa a base di cinabro, come testimoniato dalla presenza di mercurio sulla superficie

  • OGGETTO statua
  • MATERIA E TECNICA bronzo/ fusione a cera persa
  • MISURE Altezza: 242 cm
    Larghezza: 41 cm
  • CLASSIFICAZIONE SCULTURA/STATUARIA
  • LOCALIZZAZIONE Parco Archeologico di Ercolano
  • INDIRIZZO Corso Resina 187, Ercolano (NA)
  • SPECIFICHE DI LOCALIZZAZIONE Depositi
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La fontana monumentale era posta all’incrocio dei quattro bracci della piscina cruciforme della Palestra di Ercolano, il grande complesso costruito in età augusteo-tiberiana. Essa probabilmente costituiva una riproduzione del gruppo statuario con lo stesso soggetto menzionato da Festo (Fest. 370-372 L.), ubicato nel lacus Servilius, presso il Foro Romano.La figura dell'Idra, il mostro dal corpo anguiforme dalle cinque (a volte sette, o nove) teste, deriva da un modello del III millennio a.C. originario dell'area mesopotamica. A tale prototipo si ispirò in particolar modo l'arte tardo-hittita (I millennio a.C.) che funse da tramite per la trasmissione del soggetto in Grecia, dalla quale giungerà finalmente a Roma.Non ci sono pervenuti diretti confronti della statua-fontana in bronzo, ma il soggetto viene riproposto secondo lo stesso schema iconografico in una pittura su marmo che raffigura la lotta tra Ercole e l'Idra, proveniente dalla Casa del Rilievo di Telefo della stessa Ercolano e su uno skyphos in ceramica invetriata dalla casa di Giuseppe II a Pompei (vedi Mielsch 1979 e Coralini 2001)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
  • SPECIFICHE DI REPERIMENTO Rinvenuta nel corso degli scavi della Piscina cruciforme, a 2,60 m di distanza dalla base che la ospitava
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500903649
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Parco Archeologico di Ercolano
  • ENTE SCHEDATORE Parco Archeologico di Ercolano
  • DATA DI COMPILAZIONE 2022
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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